LUMEZZANE – Cade dal tetto, infortunio mortale per Giovanni Bertanza

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E’ morto ieri intorno alle 23 dopo qualche ora di agonia all’ospedale Civile di Brescia, Giovanni Bertanza, l’artigiano 47enne di Concesio, che nel pomeriggio era caduto da oltre dieci metri di altezza dal tetto del capannone in ristrutturazione a Lumezzane che ospitava la vecchia sede della Valvosanitaria Bugatti.

L’operaio, legato a una ditta esterna responsabile per le costruzioni edili e rifiniture di controsoffitti, era salito sul tetto dell’opificio in via Industriale tramite un’impalcatura per sistemare un lucernario. Per cause ancora da accertare e i cui rilievi sono stati fatti dai carabinieri della stazione locale, avrebbe perso l’equilibrio dopo aver messo un piede nello spazio vuoto del lucernario e rovinare a terra.

Il pesante tonfo ha allertato i vicini che, dopo aver sentito il rumore accentuato dallo spazio vuoto nell’edificio facendo da eco, si sono diretti sul posto e hanno chiamato i soccorsi. L’uomo nell’impatto aveva subito pesanti fratture agli arti e l’aggravarsi delle sue condizioni hanno indotto i soccorsi a chiamare l’elicottero del 118 giunto sul posto. L’operaio è stato portato con urgenza all’ospedale Civile dove è arrivato in condizioni molto critiche.

Gli è stato fatto subito un intervento chirurgico durato alcune ore per cercare di fermare un’emorragia interna, ma nella notte ha smesso di vivere: troppo gravi le ferite riportate nell’infortunio. Sul luogo dell’accaduto, dopo le 15 quando si è verificato l’evento, sono arrivati i carabinieri locali per indagare sulle cause, oltre agli ispettori del lavoro dell’Asl per verificare la stabilità della struttura e le condizioni in cui l’uomo lavorava. Secondo la ricostruzione, infatti, la vittima non aveva l’imbragatura e la scivolata gli è stata fatale.