BRESCIA – Freno ai pagamenti con la responsabilità solidale

0

Con l’articolo 13-ter del DL 83/2012, convertito nella Legge 134/2012 in vigore dal 12 agosto di quest’anno, sono state introdotte rilevanti novità per quanto concerne i soggetti responsabili per i versamenti di somme all’erario nel caso di appalto di opere e di servizi.

In particolare il legislatore ha stabilito che l’appaltatore risponda in solido con il subappaltatore, nei limiti dell’ammontare del corrispettivo dovuto, dei versamenti all’erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e del versamento dell’IVA dovuta dal subappaltatore in relazione alle prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di subappalto.

Questo nuovo meccanismo presenta tuttavia profili di forte criticità, soprattutto in ambito di sospensione dei pagamenti alle imprese. La responsabilità solidale dell’appaltatore, infatti, viene meno se quest’ultimo acquisisce la documentazione attestante l’avvenuto adempimento degli obblighi tributari (un’asseverazione di un CAF o di un professionista) ma, fino all’esibizione della predetta documentazione da parte del subappaltatore, l’appaltatore può sospendere il pagamento del corrispettivo dovuto. La stessa procedura vale tra appaltatore e committente.

Considerate le difficoltà per il soggetto obbligato a produrre il documento di asseverazione, di cui peraltro ancora non sono ben chiari i contenuti, al fine di evitare ulteriori ritardi nei pagamenti fra le imprese la Confederazione, anche su segnalazione dell’ANAEPA, è intervenuta chiedendo l’abrogazione della norma e proponendo altresì la possibilità per le imprese di provare l’avvenuto versamento delle ritenute mediante presentazione di autodichiarazione (ai sensi del D.P.R. n. 445/2000), eliminando l’onere relativo all’acquisizione di un’apposita documentazione.