MILANO – Sport paralimpico, grande festa in piazza

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La grande festa dello sport paralimpico fa il bis in piazza Città di Lombardia. Dopo il battesimo in Regione dell’evento nazionale avvenuto lo scorso anno, la giornata torna per la settima edizione a Milano domani, giovedì 11 ottobre, dalle ore 9,30 alle 16. Lo fa con tante novità e la firma di una convenzione tra la Regione Lombardia e il Comitato italiano paralimpico (Cip) sul sostegno allo sport per disabili. Tra le novità di quest’anno la mattinata non-stop dedicata agli studenti lombardi all’interno dell’Auditorium della Regione, mentre all’esterno, nel piazzale, l’allestimento di una pista di atletica per non vedenti, di un campo da bocce, la possibilità di navigare su una barca a vela con simulatore e, infine, la diretta su Sky Sport24 HD. Il tutto in un grande palinsesto sportivo con ventotto attività riservate ai ragazzi con disabilità fisica, sensoriale e intellettiva sotto la supervisione della Protezione civile.

Regione con Cip e Coni. A Palazzo Pirelli c’è stata la presentazione della manifestazione, che a Milano si terrà a Palazzo Lombardia e, contemporaneamente, in altre nove città italiane, tra cui Roma, Caserta, Brindisi e Cagliari. Sono stati il presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, l’assessore allo Sport e Giovani Luciana Ruffinelli e l’assessore alla Protezione civile, Polizia locale e Sicurezza Romano La Russa a illustrare ai media la kermesse assieme al presidente del Cip Lombardia Pierangelo Santelli e al presidente del Coni Lombardia Pierluigi Marzorati.

2.300 studenti da tutta la Lombardia.Regione Lombardia darà il benvenuto a 2.300 studenti provenienti da tutte le province che, dalle 9,30 alle 12,30, saranno presenti nella piazza coperta. “Siamo molto lieti – ha spiegato Formigoni – di ospitare la Giornata nazionale dello sport paralimpico, che finalmente si è guadagnato l’attenzione che meritava per i valori che esso esprime e per il richiamo fortissimo che genera”. Dopo il successo di Londra 2012 “vogliamo tenere i riflettori accessi, affinché lo sport paralimpico non torni in un cono d’ombra, ma continui a essere all’attenzione di tutti”.

Sport come dovere civico. Fu proprio Formigoni, lo scorso anno, a scendere in piazza assieme ai ragazzi per fare festa allo sport paralimpico: “La pratica sportiva non deve essere più concepita come un optional – ha proseguito il presidente – ma in qualche modo dovrebbe cominciare ad essere vista come un dovere civico. Ciascuno di noi dovrebbe entrare nell’ordine d’idee di svolgere una pratica sportiva per mantenersi in forma e in salute. È un dovere che compete a tutti noi e che è possibile fare, dal momento in cui vediamo persone con disabilità dedicarsi anima e corpo alla pratica sportiva. Per questa ragione ringraziamo tutti i disabili che praticano lo sport per la testimonianza d’impegno che ci danno”.

Le 28 discipline in programma. La manifestazione – presentata da Claudio Arrigoni e Ivan Borserini – sarà dedicata durante la
mattina agli studenti, mentre il pomeriggio (13-16) sarà riservata ad associazioni, gruppi e ospiti di strutture protette. Ci sarà spazio per le discipline riservate alla disabilità fisica (come ad esempio l’arrampicata, il basket in carrozzina, il calcio balilla, l’handbike, la scherma in carrozzina, il tennis da tavolo), per quelle dedicate alla disabilità sensoriale (arrampicata sportiva, calcetto, tiro con carabina a infrarossi, scherma) e alla disabilità intellettiva e relazionale (bocce, basket, tennis, calcetto).

Dai disabili un grande esempio. È stata l’assessore Ruffinelli a richiamare l’immagine di Alex Zanardi, pilota e atleta paralimpico, testimonial della Giornata: “Dall’immagine di Zanardi che solleva la bicicletta s’irraggiano una forza, una gioia e un entusiasmo che sono esemplari. Questa energia rappresenta un modello per chiunque di noi si avvicini allo sport”. Coinvolgendo 2.300 ragazzi, la manifestazione organizzata in piazza Città di Lombardia sarà “una sorta di incontro tra il mondo di chi fa sport con disabilità e di chi non fa sport. Gli atleti disabili faranno da guida e dimostreranno come ci si può avvicinare allo sport”.

Protezione civile per l’evento. Ad assicurare la buona riuscita della manifestazione, allestendo la piazza, collaborerà la
Protezione civile. “Si tratta di un evento importante, un’iniziativa lodevole, che paradossalmente assumerà un valore aggiunto soprattutto per le persone normodotate, spesso troppo prese da se stesse, dai loro capricci e personalismi – commenta l’assessore La Russa -. Vedere e toccare con mano le difficoltà di persone disabili, che, allo stesso tempo, affrontano la vita con entusiasmo, sarà un esempio illuminante per tutti noi, al fine di comprendere come molte volte le nostre difficoltà sono davvero poca cosa rispetto alle problematiche che queste persone devono affrontare quotidianamente”. Al termine della presentazione, l’assessore regionale Luciana Ruffinelli e il presidente del Cip Pierangelo Santelli hanno firmato una convenzione per l’attuazione di iniziative a favore della diffusione dell’attività sportiva fra i giovani disabili. Soddisfazione per la sottoscrizione è stata espressa anche dal presidente della Roberto Formigoni.

“Il tema della disabilità mi sta particolarmente a cuore – ha detto – ed è al centro delle politiche che Regione Lombardia sta portando avanti da anni. Il nostro impegno è in continua evoluzione anche attraverso nuovi strumenti e collaborazioni rafforzate tra istituzioni. La sottoscrizione della convenzione, dedicata alla realizzazione di iniziative per favorire l’avvicinamento e la partecipazione dei giovani disabili alla pratica sportiva e per promuovere la formazione e l’aggiornamento dei dirigenti sportivi e degli operatori dello sport paralimpico, è una testimonianza concreta della nostra attenzione”.

Grazie alla convenzione sottoscritta, la Regione destinerà al Cip un contributo di 38 mila euro, a fronte di un costo di 53 mila euro, per la realizzazione di diversi progetti. “Con i fondi stanziati – ha spiegato l’assessore Ruffinelli – potremo erogare un contributo alle otto federazioni del Cip, fare attività di formazione, come i corsi per dirigenti sportivi Cip e per operatori delle federazioni e degli enti di promozione, finanziare il progetto SportivaMENTE Paralimpici, con azioni sportive e fornitura di materiale in almeno dodici istituti scolastici e la giornata nazionale per la quale metteremo a disposizione la nostra piazza. Un lavoro importante, che trova ulteriore concretezza nel fatto che il Cip, per la prima volta, è citato nel testo di riordino delle leggi sullo sport della Regione che sarà ratificato entro la fine del mese dal Consiglio regionale”.

Fonte: Lombardia Notizie

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