TOSCOLANO – Bambini disabili alla Valle delle Cartiere con la onlus A.s.p.r.a.

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È possibile partire da Desenzano alle ore 9 o da Manerba alle ore 9,30 per dirigersi alla Valle delle Cartiere, dove è prevista la visita al Museo della Carta con la possibilità di partecipare ad un laboratorio formativo. L’appuntamento è stato fissato in calendario per domani, domenica 7 ottobre, e l’iniziativa è organizzata dall’associazione A.s.p.r.a., da sempre attenta all’educazione e all’integrazione delle persone diversamente abili e animata  dalla volontà di garantire il diritto del disabile ad una vita sociale il più appagante possibile, favorendone l’integrazione sia con i compagni di esperienza sia con il mondo del volontariato che diventa, così, trait d’union tra il disabile relazionale stesso e l’ambiente dei normodotati.

Il progetto proposto dall’associazione prevede una serie di iniziative e di interventi mirati che si propongono di dare risposta ai bisogni formativi attivando un sistema di aiuto che garantisca il massimo sviluppo della personalità ed un inserimento sociale il più attivo e partecipativo possibile. In questo contesto anche la persona diversamente abile  può acquisire modelli di comportamento e ruoli affermativi spesso negati, in quanto sempre dipendente dalla figura genitoriale.

“Lottare per una vita indipendente, per l’autonomia personale, per la possibilità di essere responsabili della propria esistenza, anche quando si vivono situazioni di non-autosufficienza e dipendenza, lottare per poter partecipare paritariamente alle stesse possibilità e vincoli del vivere collettivo, significa lottare per un fondamentale diritto umano, significa essere inseriti in quelle avanguardie etiche, culturali e politiche che rivendicano per tutta l’umanità condizioni di vita più dignitose e avanzate” si legge nella pagina web di A.s.p.r.a., di recente costruzione.

Avvalendosi di educatori professionali, volontari e psicologi, A.s.p.r.a. si configura come un’organizzazione no profit nata per iniziativa di genitori di persone diversamente abili che opera da circa otto anni nella zona del Basso Garda e dell’Alto Mantovano.

Nel corso degli anni sono stati sperimentati, realizzati e sviluppati vari progetti per favorire il maggior numero di relazioni personali e per valorizzare le risorse dei singoli: il progetto ‘sportivamente abili’ ha introdotto corsi di integrazione sportiva (Karàte, Basket, Nuoto e Trekking) mentre quello di ‘educazione socio-affettiva’ ha messo in campo uscite di gruppo, vacanze in montagna ed incontri di rielaborazione con uno psicologo. Negli ultimi anni è stato poi avviato il progetto ‘un luogo di incontro e di impegno’, per mezzo del quale sono stati offerti ai ragazzi diversi laboratori che spaziano dalla musicoterapia, alla manualità, all’informatica.