SAREZZO – Ok al nuovo Diritto allo Studio. Un piano da 730 mila euro

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Nell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il piano per il Diritto allo studio relativo all’anno scolastico 2012-13. Il piano prevede il mantenimento del servizio mensa e del trasporto per gli alunni della scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado; i contributi per le scuole dell’infanzia autonome; la fornitura di libri di testo per la scuola primaria; le agevolazioni per acquisto dei libri della scuola secondaria di primo grado; il potenziamento del servizio educativo mediante assistenti “ad personam”, permettendo così l’inserimento nelle strutture scolastiche di chi si trova in difficoltà fisiche e psichiche e favorendone la socializzazione.

Poi il sostegno all’informatica nelle scuole; il servizio di entrata anticipata e doposcuola per le scuole primarie; i progetti di educazione alla cittadinanza; gli assegni e le borse di studio; il Summer Camp in inglese; la formazione degli adulti. Complessivamente le somme stanziate per l’attuazione dei servizi previsti ammontano a 729.647,25 euro. L’assessore Valentina Pedrali ha rimarcato il valore dei servizi messi in campo dall’Amministrazione Comunale.

“L’istruzione scolastica è indubbiamente indispensabile per una crescita culturale e civile dei nostri cittadini, è la fonte di un capitale sociale che si forma nelle singole teste di ognuno di noi, portando alla crescita di una comunità attiva composta da persone libere, creative, responsabili, capaci di dare a sé e al mondo un senso di futuro possibile.

La scuola è quindi un investimento, che deve essere pensato e gestito dall’Amministrazione Comunale come un progetto di vita che valorizzi la governance territoriale, dove insegnanti, amministratori e alunni devono collaborare nel rispetto delle reciproche competenze. Considerata l’importanza strategica della scuola, cardine del nostro futuro, del nostro paese e della nostra società, quest’Amministrazione ha riconfermato il sostegno economico e la qualità dei servizi offerti all’interno del Piano per il diritto allo studio per l’anno scolastico 2012/2013. È giusto, tuttavia, sottolineare che purtroppo viste le ultime e continue novità del Governo e gli ulteriori tagli dettati dalla spending review, il Piano potrebbe subire variazioni in corso d’anno. Ci auguriamo di poter lasciare inalterate le nostre previsioni”.