MARCHENO – I cortili raccontano Cesovo. In scena la storia del borgo

0

L’iniziativa “Cesovo: il borgo, la storia”, nata sulla scia del successo raccolto lo scorso anno attorno all’evento “Alla scoperta del borgo. Lé… i cortili raccontano” realizzato ad Aleno di Marcheno, si terrà domenica 7 ottobre dalle ore 14,30 alle 19 nel borgo di Cesovo. Durante un pomeriggio d’inizio autunno i cortili del paese diventano “palcoscenico” dell’inedito percorso teatrale “E tutti si partiva”, interpretato dagli attori dell’associazione culturale “Treatro terrediconfine”.

Lo spettacolo che anima il borgo ha uno sviluppo itinerante. Ad orari precisi, nei sei cortili prescelti viene proposta una breve rappresentazione di 10-15 minuti, ripetuta più volte in modo da creare una narrazione collettiva. Il pubblico può così seguire liberamente il ripetersi dei racconti spostandosi da un luogo all’altro. Le immagini, i suoni, i racconti di storie vissute, i canti tradizionali fanno riemergere la memoria della Valtrompia, le sue usanze, il lavoro della sua gente per boschi, o in malga, in officina, all’estero o “a servizio” nelle città.

Gli attori hanno elaborato personaggi, azioni e dialoghi basandosi su interviste a abitanti di Cesovo, su documenti raccolti dal Sistema Archivistico della Valtrompia e su altre pubblicazioni presenti sul territorio. Si è  approfondita  la memoria più personale, più intima di donne e uomini che alla storia hanno affidato la loro quotidianità impregnata di scontri con le istituzioni, con la burocrazia, o semplicemente intessuta di pratici consigli sull’utilizzo di erbe e piante officinali.

Al “Castel” di Rinaldo Zanoletti con “I panorami non si mangiano” si racconta la testimonianza di chi a 12 anni si allontanò dal paese per diventare servetta nel mondo sconosciuto della grande città; nel portico  Bertussi/Valentini, con Curatore di erbe, un erborista ripercorre la tradizione della cura dei malanni con le piante trovate nei prati della zona e sulle montagne; Casa Marilena Zanoletti ospita “L’abbecedario” narrazione del percorso didattico severo e dei difficili rapporti con le istituzioni e alcuni abitanti da parte di una maestra forestiera; “Borotalco nella borsa”, nel portico dei fratelli Zanoletti, è la narrazione della levatrice che tra corse e disagi per  impervie vie di monte, ha  permesso, accudito e protetto la nascita di tanti bambini; “A chi la tocca la tocca”, nel giardino Bertuzzi è la storia di  Marcantonio, partito mercenario nel ‘600, che si intreccia con vicende locali narrate tra i pettegolezzi del paese; al cortile Caem ne “L’ostéria dè la córna”, l’ostéra  racconta ricette di cucina e aneddoti vari, mentre canti, vino nostrano, pane e salame riportano all’atmosfera dei licinsì di una volta.

Alcuni angoli del borgo saranno pure animati, in un’atmosfera festosa, da cantori e suonatori popolari: I Malghesetti, il Gruppo Stella, il Circolo delle Quinte e Rotonda Tramonti. Tra le vie ci saranno alcune bancarelle di prodotti tipici della Valtrompia e nei punti di rinfresco, organizzati dagli abitanti di Cesovo e dal gruppo Alpini, sarà possibile fare una pausa tra una narrazione e l’altra dello spettacolo. Il pomeriggio si concluderà intorno alle 18,30 con l’intervento della banda “Cico Gottardi” di Gardone che, animando le vie del centro storico, scenderà in Piazza.

La giornata di “festa” diverrà pertanto occasione per uno spontaneo movimento di memoria e per una riscoperta di particolari scorci del paese: un invito a un originale appuntamento che coniuga storia locale, “poesia della memoria” e viva socialità. Contattando lo 030.861515 al ristorante “Pulintina di Zeni Alberto”, è possibile prenotare il pranzo o la cena al prezzo convenzionato di 18 euro.

MAPPA DELLO SPETTACOLO