LONATO – Approvato il nuovo piano per il diritto allo studio 2012/13

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L’amministrazione di Lonato del Garda ha deciso di mantenere invariati gli investimenti nonostante la crisi nella quale l’Italia versa ed ha deciso di puntare sulla multimedialità. Nella seduta consiliare tenutasi lo scorso venerdì 28 settembre 2012 è stato, infatti, approvato il nuovo Piano per il diritto allo Studio 2012/2013, attraverso il quale l’amministrazione del Comune gardesano ha fissato gli obiettivi del proprio intervento ed ha messo a disposizione le risorse necessarie per attuarli, in rapporto alle proprie disponibilità finanziarie, coordinate con i finanziamenti regionali.

“Abbiamo mantenuto invariate le cifre del piano 2011/2012 perché, nonostante la crisi, crediamo nel valore della cultura e della formazione, ed è qui che vogliamo investire. In particolare puntiamo molto sulla multimedialità”, ha spiegato Valerio Silvestri, consigliere comunale con delega alla Cultura.

Anche per l’anno scolastico 2012/2013, dunque, il valore complessivo del piano supera i 123mila euro: in modo particolare si tratta di 123.560 euro suddivisi tra spese di funzionamento, per un totale di 50mila euro, progetti scolastici, per un totale di 46.200 euro, e altre richieste di finanziamento, per un totale di 27.360 euro.

“Abbiamo spostato una parte della spesa corrente – ha continuato Valerio Silvestri – sugli investimenti per il futuro, ovvero in attrezzature e arredi scolastici per la volontà della nostra amministrazione di rendere la scuola al passo con i tempi e di dare ai ragazzi l’opportunità di studiare avvalendosi delle nuove tecnologie. La spesa in attrezzature e materiali utili alla multimedialità è di 28mila euro”.

È stato, infatti, introdotto in via sperimentale nella sezione informatizzata della scuola secondaria di primo grado ‘Tarello’ il registro informatico, consultabile dai genitori via internet o tramite sms, per poi estenderlo anche alle altre sezioni, a partire dal prossimo anno. Le classi delle elementari e medie sono state dotate di lavagne interattive multimediali, denominate ‘Lim’, supporti fondamentali nell’innovazione didattica.

“La sezione informatizzata della scuola ‘Tarello’ – ha precisato Silvestri – è ormai al quarto anno di vita ed è una realtà che offre ai ragazzi nuovi strumenti per lo studio. Sempre in questo istituto sarà creato anche un nuovo laboratorio di informatica. In fase di progettazione, per l’aula magna della ‘Tarello’ c’è un impianto audio-video; mentre per tutte e due le scuole del capoluogo, ‘Don Milani’ e ‘C.Tarello’, è prevista la copertura integrale wi-fi per l’accesso a internet”.

Per quanto riguarda poi l’edilizia scolastica e le opere di manutenzione, diversi sono gli ambiti di intervento nei quali si è dispiegato l’impegno dell’amministrazione comunale: nel settore dell’assistenza sociale con l’offerta di servizi qualificati che rispondano a situazioni di disagio o svantaggio vissute dai minori disadattati o portatori di handicap; nel settore della pubblica istruzione che assume, promuove e favorisce iniziative utili a garantire a tutti gli alunni il diritto allo studio; nel settore dell’edilizia scolastica con l’attuazione degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sugli edifici scolastici atti a renderli efficienti e idonei al servizio.

Nel corso del 2012/2013, il piano prevede un costo di 106.850 euro per le opere di manutenzione presso le strutture scolastiche del comprensorio. Se per gli interventi agli edifici scolastici lo scorso anno sono stati realizzati copertura e infissi della scuola dell’infanzia di Maguzzano e il percorso coperto della ‘Don Milani’, per un totale di 170mila euro, nel 2012/2013 sono previsti nuovi interventi: le due sezioni nella scuola dell’infanzia ‘Karol Wojtyla’, per un totale di 500mila euro, e varie opere di adeguamento delle strutture scolastiche lonatesi, per una spesa totale di 100mila euro.

L’istituto comprensivo di Lonato del Garda è oggi frequentato da un totale di 1.492 ragazzi, dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di primo grado, a cui si aggiungono i 1.000 alunni iscritti ai due istituti superiori statali, il ‘Luigi Cerebotani’ e il ‘Vincenzo Dandolo’. Oltre all’offerta statale, c’è poi l’offerta degli istituti privati parificati, sempre dalla scuola dell’infanzia alla secondaria di secondo grado.