GARDA – Il Garda in vetrina alla Borsa Internazionale dei Laghi d’Italia

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Domani, venerdì 5 ottobre, presso la Fiera di Brescia, sarà la volta della sedicesima edizione della Borsa Internazionale dei Laghi d’Italia, alla quale prenderanno parte più di 300 tour operator di ogni angolo del mondo.

I bacini lacustri italiani, nel corso della stagione estiva 2012, hanno riscontrato una grande tenuta del mercato estero che ha in un certo senso compensato un significativo calo registrato nel mercato interno. Sono stati soprattutto i tedeschi e gli olandesi a prediligere come meta per le loro vacanze i laghi italiani, riempiendo alberghi e campeggi. La manifestazione della Borsa Internazionale dei Laghi d’Italia, un workshop dedicato agli addetti ai lavori, si prefigge come obiettivo quello di ravvivare e valorizzare l’offerta turistica in un mercato con grandi possibilità di sviluppo.

Ad oggi, infatti, il turismo straniero sul lago rappresenta il 14% dell’offerta nazionale. Una percentuale di certo non indifferente e in costante crescita. Basti pensare che, stando ai dati del 2011, su 8 milioni di turisti accolti nella Provincia di Brescia, ben 7 milioni sonno approdati sulle sponde del Benaco, del Sebino e dell’Eridio. La Lombardia, coi suoi laghi, rappresenta da sola il 42% del turismo lacustre, sebbene anche il lago di Iseo si difenda bene.

A godere maggiormente del soggiorno sul lago sono le coppie, seguite dalle famiglie e dai single. Quanto alle strutture, nel 2011 il 37% dei turisti ha scelto l’hotel, il 18% ha una seconda casa, mentre l’11% ha optato per il campeggio. I bed&breakfast e gli agriturismo hanno, invece, registrato una timida crescita.

Come ha spiegato Alessio Merigo, presidente del Bresciatourism, l’obiettivo futuro è quello di puntare alla destagionalizzazione dell’offerta, pubblicizzando diversi tipi di turismo, da quello enogastronomico, a quello termale, a quello culturale.