GARDA e VALSABBIA – Microcriminalità: otto arresti dei Cc di Salò in due giorni

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Un’attività cospicua e produttiva quella delle forze dell’ordine, che negli ultimi due giorni hanno collezionato ben otto arresti.

Il primo della serie risale allo scorso martedì, 2 ottobre, quando i Carabinieri della Compagnia di Salò hanno provveduto ad arrestare T. A., operaio 53enne pregiudicato e residente a San Felice del Benaco. A chiedere l’intervento dei militari è stata la moglie dell’uomo, sua convivente, che lamentava il fatto di essere stata minacciata e aggredita fisicamente. Dai primi accertamenti è stato appurato che il pervenuto minacciava e picchiava la moglie in modo ripetuto già dal 2006 per futili motivi, principalmente legati alle difficoltà della convivenza. La donna aveva già querelato il marito tre volte per fatti analoghi ed ora l’uomo è indagato per i reati di maltrattamenti in famiglia, minacce e lesioni personali, previsti agli artt. 572, 582, 583 e 612 del Codice Penale. A seguito dell’intervento di martedì dei militari, la donna è stata condotta all’Ospedale Civile di Gavardo ed il referto riferisce lesioni ad un braccio con prognosi di otto giorni. Ad ora il Gip ha disposto nei confronti dell’indagato la misura cautelare del divieto di dimora: in altre parole, all’uomo è stata preclusa la possibilità di dimorare nel Comune dove viveva con la moglie, San Felice de Benaco, e di avvicinarsi a lei.

Nella stessa giornata, i militari di Roè Volciano hanno arrestato quattro uomini di Gavardo, B. M. di 22 anni, R. N. di 21 anni, F. F. e T. P. entrambi di 19 anni, colti in flagranza dei reati di ricettazione e riciclaggio. In modo particolare, a seguito di attività informativa finalizzata all’individuazione dei canali di ricettazione sul territorio di competenza, i Carabinieri hanno rinvenuto un’autovettura Lancia Delta cannibalizzata e priva di targhe. In seguito è emerso che l’automobile si configurava quale provento di furto avvenuto a Nave all’inizio di ottobre e denunciato dal proprietario. Immediati accertamenti hanno poi consentito alle forse dell’ordine di individuare, in una strada vicina, un capannone industriale, all’interno del quale sono stati trovati i ragazzi intenti a caricare ed occultare su un furgone preventivamente noleggiato numerose parti meccaniche e di carrozzeria appartenenti all’autovettura rubata rivenuta poco prima. Sono, dunque, seguite perquisizioni domiciliari presso le abitazioni dei soggetti coinvolti, nelle quali sono stati trovati altri pezzi dell’autovettura, nonché arnesi idonei a compiere operazioni tese ad ostacolare l’identificazione dei beni rivenuti, come smerigliatrici, flessibili e trapani elettrici. La refurtiva è stata posta sotto sequestro ed i quattro ragazzi si trovano ora presso la Casa Circondariale di Brescia Canton Mombello.

Il giorno successivo, mercoledì 3 ottobre,a Gavardo i militari della stazione locale dei Carabinieri, al termine di una specifica attività finalizzata alla repressione dei reati in materia di stupefacenti, hanno arrestato due uomini, un marocchini 52enne ed un tunisino 25enne, colti in flagranza del reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. I due uomini sono stati bloccati in via Avanzi, mentre transitavano su una Fiat Panda all’interno della quale, a seguito di una perquisizione, sono stati rivenuti 5 panetti da 100 grammi cadauno di hashish, occultati in una busta di cellophane collocata sotto il sedile del passeggero. La sostanza, 500 grammi in totale, è stata posta sotto sequestro e nei confronti dei due uomini il Gip ha disposto la misura cautelare maggiormente afflittiva, quella cioè della custodia cautelare presso la Casa Circondariale di Brescia.

L’ultimo episodio, invece, risale allo scorso giovedì 4 ottobre, quando i Carabinieri di Vestone, in collaborazione con quelli di Idro, hanno arrestato in flagranza di reato G. A., 21enne di Vestone, e Z. I., 22enne di Pertica Bassa, entrambi incensurati: a seguito di perquisizione disposta nelle loro abitazioni sono stati rinvenuti 82 grammi di marijuana suddivisi un dosi, 29 semi di canapa indiana e 8 grammi di hashish. La droga è stata posta sotto sequestro e i due ragazzi, nei cui confronti è stata disposta la misura degli arresti domiciliari, verranno giudicati domani con rito direttissimo.