APRICA – Festa di commiato al comandante dei carabinieri

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Update Si è svolta martedì 2 ottobre, nella sala consigliare del Comune, la cerimonia di conferimento al luogotenente Donato Orza – Comandante della Stazione dei Carabinieri di Aprica dal giugno 1992 – di un attestato di riconoscenza.

A dx il comandante Donato Orza

Il servizio del comandante Orza, classe 1959, è terminato il 30 settembre scorso, giorno del suo collocamento a riposo dopo 34 anni di onorato servizio. Erano presenti, oltre al festeggiato con la moglie tiranese Pierangela Baitieri e il suocero, autorità civili quali il sindaco e il vicesindaco di Aprica, rispettivamente Carla Cioccarelli e Bruno Corvi, l’assessore Carlo Ambrosini, i consiglieri Francesco Cioccarelli, Paolo Corvi e Danilo Muti.

Autorità militari quali il comandante provinciale dei Carabinieri Pier Luigi Gabrielli, insieme a numerosi militi dell’arma, tra cui quelli della caserma di Aprica con il maresciallo Maurizio Magnani. Autorità anche religiose come il parroco Don Augusto Azzalini, i rappresentanti di realtà economiche (tra questi il cav. Attilio Bozzi) e associative locali.

“Porto qui il saluto di tutta la comunità – ha esordito il sindaco – un saluto colmo di riconoscenza per il ventennio di operato che Orza ha svolto. Il ringraziamento non è scontato, ma dovuto per come il maresciallo ha governato la stazione di Aprica, con mani ferme, che hanno garantito un paese sicuro e pulito. Queste sono le caratteristiche principali che il cittadino chiede ad un comandante. Quando cinque anni fa sono stata proclamata sindaco, la mia esperienza in ambito di sicurezza era assai scarsa. Con Orza abbiamo concertato le decisioni in momenti di crisi e difficoltà, una collaborazione che ha portato buoni risultati. La caserma di Aprica, come d’altra parte il paese, è calibrata per 1.600 abitanti, ma ci si trova a gestire situazioni con 20 mila persone”.

Il sindaco ha poi, tra l’altro, ricordato la partecipazione del comandante alla realizzazione dell’edificio che ospita la caserma dei Carabinieri. Nell’onoreficenza assegnata al luogotenente è citata la dedizione che ha contraddistinto la sua attività, la fiducia e la collaborazione instaurata da Orza, anche “per il suo innato orientamento al dialogo e all’ascolto”. “Chi inizia a fare qualcosa per il cittadino e per sé stesso non cambierà mai il comportamento – ha detto il colonnello Pier Luigi Gabrielli, comandante provinciale dei Carabinieri, affiancato dal capitano Claudio Leporini comandante della compagnia di Sondrio e dal vice, il luogotenente Flavio Oberosler – sono convinto che Donato farà ancora qualcosa, abbiamo cercato di trattenerlo, ma so che ora ha voglia di aiutare i più bisognosi. La festa di oggi ci fa capire quanto Donato sia stato “famiglia” nel Comune stesso».

Parole commosse dallo stesso Orza che ha ringraziato amministratori, cittadini, il parroco don Augusto Azzalini (il quale ha ricordato la sua fedeltà nel servizio), i colleghi e in particolare il maresciallo Maurizio Magnani per l’aiuto e il confronto: “Lascio il Comune con una popolazione di brava gente e sono orgoglioso di averla comandata per 20 anni”, ha chiuso seguito da un caloroso applauso.