BRUXELLES – Tornano le mucche a terra, dopo Striscia arriva anche Zanoni (IdV)

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“Il fenomeno delle mucche a terra è terribile quanto frequente in un’industria alimentare che tratta il benessere degli animali come un optional. Ho denunciato la situazione alla Commissione nel novembre 2011, due mesi dopo essere diventato eurodeputato, in seguito ai maltrattamenti denunciati in provincia di Vicenza”. E’ il commento di Andrea Zanoni all’ultimo caso di “mucche a terra” registrato dall’inviato di Striscia la Notizia Edoardo Stoppa in un macello in provincia di Mantova. “In quell’occasione la Commissione rispose di essere al corrente di questi terribili casi e di stare lavorando sulla strategia da adottare”.

Il Commissario Ue responsabile per il Benessere degli animali John Dalli rispose all’interrogazione di Zanoni riferendo che “l’Ufficio alimentare e veterinario europeo UAV ha ispezionato l’Italia nel marzo 2010” e che visto che “sulle condizioni degli animali rimanevano problemi, si era raccomandato alle autorità italiane di adottare azioni appropriate per porre rimedio alla situazione”. Il Commissario Dalli aveva concluso che “la relazione di tale audit non è stata ancora completata”.

“La tutela delle mucche da latte può essere assicurata solo da una specifica normativa inserita nella nuova strategia Ue per il Benessere degli animali 2012-15 – attacca Zanoni. – Attualmente queste mucche sono iper sfruttate con conseguenze negative per il loro stato di salute e di conseguenza anche per la qualità del latte consumato dai cittadini”. A questo riguardo  Zanoni aveva presentato una seconda interrogazione alla Commissione insieme ai colleghi Pavel Poc (ceco, socialista) e Kriton Arsenis (greco, socialista) lo scorso luglio. “Troppi i casi di animali allevati in condizioni precarie e trasportati senza alcun riguardo come dimostrano i casi delle mucche a terra in Italia. Ci vuole una direttiva europea specifica affinché simili episodi non si verifichino mai più”.

Fonte: Ufficio stampa Andrea Zanoni (IdV)