MONTICHIARI – Inaugurato il nuovo Museo Lechi a Palazzo Tabarino

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Finalmente una buona notizia che riguarda il settore artistico bresciano: ieri infatti è stato inaugurato il Museo Lechi, allestito a Palazzo del Tabarino, dove saranno esposte più di cinquanta opere concesse dalla famiglia Lechi.

Il taglio del nastro è avvenuto ieri alle 11.30 presso il Palazzo del Tabarino, che per l’occasione è stato restaurato, donandogli un aspetto misurato e un assetto funzionale, in modo da valorizzare appieno le opere esposte. L’iniziativa nacque dopo che nel 2005 il conte e notaio Luigi Lechi donò ben 185 dipinti al comune di Montichiari, seguito da Piero Lechi che ne aggiunse 65. Nel 2009 si avviarono i lavori per il Palazzo del Tabarino, mentre nel 2010, dopo la morte di Luigi Lechi, si decise di realizzare questo museo, formando un comitato scientifico composto da Francesco Frangi dell’Università Statale di Pavia, Alessandro Morandotti dell’Università Statale di Torino e Paolo Boifava, direttore dei Musei di Montichiari.

Le collezioni Lechi, germogliate a seguito di numerose avventura, tra cui acquisti e saccheggi, avvenuti a partire dal XVIII secolo fino ad oggi, sono composte da molti capolavori di artisti bresciani, come Foppa, Moretto e fra Gerolamo, artisti veneziani, ad esempio Antonio Maria Marini con le sue battaglie, il pittore genovese Luca Cambiaso che è presente con il raro “Ritratto femminile”, maestri bergamaschi quali Antonio Cifrondi e Carlo Ceresa, e per concludere il pittore milanese Giacomo Ceruti, autore della preziosa e bella “Donna che fa la calza”. Il museo può essere visitato dal mercoledì al sabato dalle ore 10 alle 13 e dalle 14.30 alle 18.30, mentre la domenica dalle 15 alle 19.