DESENZANO – Gli anziani i più colpiti dalla crisi

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La crisi economica in cui l’Italia versa si fa sempre più allarmante e i suoi effetti iniziano a farsi sentire anche in realtà benestanti, come quella di Desenzano del Garda, una delle località più rinomate a livello nazionale per quel che concerne la qualità della vita e la presenza di turisti.

Nella capitale del basso lago si registrano, infatti, situazioni di stringente necessità, dovute, appunto, alla contingenza economica. In soccorso delle fasce sociali più deboli accorrono i servizi sociali del Comune e la Caritas, che si avvalgono dell’ausilio di un numero sempre più ampio volontari.

I nuovi poveri della cittadina lacustre sono italiani e stranieri, ma sono, soprattutto, gli anziani e i lavoratori che hanno perso il posto di lavoro. Il Comune investe in servizi sociali una media di 112 euro per persona, ma l’impegno della pubblica amministrazione di per sé solo non è sufficiente per ovviare ai disagi economici che colpiscono numerose famiglie. Indispensabile è, quindi, l’integrazione proveniente dall’attività della Caritas, che ha sede a Rivoltella del Garda ed è presieduta da don Guido Romagnoli.

La Caritas, nel territorio desenzanese, offre sostegno a circa 350 famiglie usufruendo della collaborazione di una quarantina di volontari, persone di buona volontà ma anche preparate a svolgere questo servizio. La sede di Rivoltella della Caritas, che, come è noto, vive di volontariato, oltre ad essere un importante centro di ascolto raccoglie anche ogni piccolo aiuto che ciascuna parrocchia può fornire e distribuisce cibo tramite il banco alimentare.

Tra le persone in crisi, va ribadito che i più numerosi sono gli anziani, i quali sono anche i più difficili da raggiungere, perché dopo una vita spesa nel lavoro, per orgoglio e per dignità, preferiscono non chiedere nulla. Per fare fronte in maniera più organica alle situazioni difficili, il Comune lacustre nei giorni scorsi ha deliberato un contributo alla Caritas della parrocchia del duomo.