GARDA – Si sfalda l’associazione ‘LagodiGarda tutto l’anno’

0

Dopo una stagione di grandi eventi, che si era conclusa nel 2011 in positivo, l’associazione dei Comuni rivieraschi inizia a sfaldarsi con un fuggi-fuggi a cascata.

Sul finire dello scorso anno, infatti, sull’associazione era calato il silenzio: nessuna iniziativa concreta era stata messa in campo e il sito internet del sodalizio non riportava più ne programmi né progetti.

‘LagodiGarda tutto l’anno’ si configura come un’associazione promossa dall’onorevole veronese Aldo Brancher e si prefigge come obiettivo quello di unire le forze dei municipi rivieraschi per realizzare, nell’arco dell’anno, una serie di manifestazioni di richiamo nazionale ed internazionale, capaci di dare visibilità in termini turistici a tutta l’area del Garda. Al progetto, che divenne realtà nella primavera del 2011, aderirono ben 25 comuni bresciani, veronesi e trentini, anche perché l’impegno economico richiesto era limitato alla fornitura di piazze e aree e al supporto logistico. Le manifestazioni, infatti, secondo il progetto sarebbero state finanziate da sponsor e dall’associazione stessa. Fra gli eventi 2011 di particolare rilievo vanno ricordat’ ‘Garda endurance lifestyle’, manifestazione ippica alla quale parteciparono otto sceicchi degli Emirati Arabi Uniti e il governatore di Dubai, e ‘Grande notte delle stelle’, che offrì uno spettacolo senza eguali di fuochi d’artificio esplosi contemporaneamente in tutti e 25 i Comuni aderenti.

In assenza di iniziative per tutta la stagione 2012, gli abbandoni dell’associazione si sono susseguiti a ritmo serrato: la prima a ritirarsi, all’inizio dell’estate, è stata l’amministrazione di Peschiera e nei giorni scorsi anche il consiglio comunale di Sirmione ha firmato le dimissioni, “non sussistendo più motivazioni valide e vantaggiose” per aderire all’associazione. La giunta di Desenzano, principale comune gardesano, ha dal suo canto deliberato il ritiro: “Di ‘LagodiGarda tutto l’anno’ – ha affermato il sindaco Rosa Leso – non se ne è saputo più nulla. Noi esponenti del Pd eravamo contrari all’adesione: ora la revochiamo”.