DESENZANO – Scuola pubblica: risparmi per gli studenti

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Ridotto il numero di autobus impegnati, conseguente calo dell’abbonamento mensile al servizio di trasporto, ferme le tariffe per la fruizione del servizio mensa, tempi anticipato e prolungato: questo è il modo in cui la gestione delle scuole desenzanesi ha preso avvio per l’anno scolastico 2012/2013. Nessun rincaro, dunque, e in alcuni casi anche risparmi significativi per le famiglie, i cui bilanci possono tirare un sospiro di sollievo.

La principale novità introdotta dall’amministrazione comunale, pronta ad offrire sostegno in un periodo di profonda crisi economica come quello attuale, riguarda il trasporto scolastico: sono, infatti, state create delle corse riservate in via esclusiva agli studenti delle scuole medie ed elementari, che fanno solo il tragitto casa-scuola e scuola-casa. Gli automezzi utilizzati  possono ospitare un vasto numero di studenti, giacché ai posti a sedere si aggiungono molti posti in piedi, con conseguente riduzione dei costi, fino alla metà o poco meno. Anche gli studenti delle scuole superiori possono godere di possibilità di risparmio: chi risiede nella zona servita dal trasporto urbano può, infatti, fare un abbonamento mensile con soli 18 euro.

Per quanto riguarda poi le tariffe scolastiche, le fasce di reddito sono rimaste cinque e non hanno subito modificazioni circa i limiti reddituali.

Sono rimaste invariate anche le quote di compartecipazione per la mensa scolastica, il tempo anticipato e prolungato, per la partecipazione al servizio Primavera a San Martino, così come è rimasto gratuito il servizio Pedibus che continuerà a far funzionare ben otto itinerari.

Non c’è dubbio riguardo al fatto che l’attuale calmierare le tariffe sia un fatto positivo per l’esercito dei giovani che studiano a Desenzano, circa 5.600 ragazzi che confermano la capitale del Garda il secondo polo scolastico provinciale dopo Brescia città.