GARDONE RIVIERA – I cittadini vogliono più controlli per il cantiere di Villa Eden

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Nei giorni scorsi è stata presentata in municipio una richiesta, comprensiva di numerose istanze, firmata dai cittadini che abitano nelle vie Ronciglio, Trieste, Carere, Largo Landi e Montecucco per mezzo della quale viene chiesto all’amministrazione comunale di effettuare maggiori controlli e di imporre regole ferree sul transito dei camion nel quartiere di Villa Eden.

Dopo l’ordinanza del 6 agosto, infatti, era stata prevista – fino al 31 ottobre e con possibilità di rinnovo – la possibilità per gli automezzi di peso superiore a 3,5 tonnellate di transitare in via Ronciglio per trasportare il materiale degli scavi di cantiere in cava. Inevitabilmente, tale soluzione ha finito col minare la sicurezza dei cittadini, giacché nella zona sorgono anche strutture frequentate dai più piccini, come le scuole materne, elementari e medie. Oltre a ciò, i cittadini lamentano rischi per la salute, minacciata dall’inquinamento e dalle polveri che i mezzi disperdono nell’ambiente, giacché, violando quanto disposto nell’ordinanza, transitano privi di copertura e con le ruote non levate. Anche i sottoservizi di via Ronciglio rischiano di essere danneggiati, con nocumento economico per l’intera collettività.

Nella richiesta protocollata nei giorni scorsi, avanzata dagli abitanti delle zone limitrofe al cantiere di Villa Eden, viene chiesto che “si sospendano i lavori fino alla conclusione della sistemazione della strada di cantiere; [che] si impedisca il transito agli automezzi durante l’orario di entrata e uscita dalle scuole e dall’asilo; [che] si espongano sul percorso cartelli che avvisino del pericolo e che obblighino i mezzi a procedere lentamente, cosa che attualmente non succede; [che] ci sia un puntuale controllo e si prevedano sanzioni pesanti per tutte le infrazioni; [che] si regolamenti la sosta dei mezzi che occupano la piazza di Montecucco; [che] si proceda alla sistemazione dell’area su cui sorge la cabina elettrica al fine di renderla vivibile”.

Ragionevoli le richieste avanzate dai cittadini, preoccupati per la salute e la sicurezza loro e dei loro figli. Al Comune viene, dunque, chiesto di adottare il prima possibile gli opportuni provvedimenti.