VALCAMONICA – La Malegno-Borno si farà dal 19 al 21 ottobre

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La “Malegno-Ossimo-Borno” verrà disputata dal 19 al 21 ottobre prossimi. Il trofeo Vallecamonica, come oggi è nominata la manifestazione, giunta alla 42esima edizione, è stata confermata dall’automobile club di Brescia nella persona della direttrice Eleonora Vairano, che, appassionata di automobilismo sportivo, dopo le esperienze nel novarese, terra di campioni, ha cercato in tutti i modi una soluzione per non affossare la manifestazione, che varrà per il campionato italiano di velocità in montagna, per il  FIA International Hill Climb Challenge e la FIA European Hill Climb Cup e avrà anche una gara nazionale di auto storiche.

Alex Caffi

Una delle competizioni più amate dagli appassionati e più apprezzate dai piloti, dopo tante parole, tanta attesa, e soprattutto tanta paura che non venisse organizzata, viene posticipata di un mese rispetto alla data prevista, proprio in questo fine settimana. Le iscrizioni sono aperte e quanto necessario è recuperabile sul sito internet. La soluzione è stata trovata grazie a un gruppo di appassionati che, grazie a degli sponsor ma rischiando anche del proprio, hanno manifestato qualche tempo fa all’Aci Brescia la loro disponibilità. Guidati da Armando Esti, presidente del Team 1000 Miglia, Armando Zaccaria e il team KWZ Racing, Tino Ghisla e Tiziano Romano, si sono messi subito al lavoro dopo l’ufficializzazione arrivata venerdì sera.

Con il direttore di gara designato, Claudio Lazzari, erano a Borno sul percorso per studiare al meglio la logistica. Ricordiamo che  il team 1000 Miglia ha organizzato la cronoscalata di Montecampione portandola alla validità Europea, dieci salite della Maddalena, la Berzo Demo-Cevo, mentre gli altri componenti dell’organizzazione, a cui compete in sostanza la parte  tecnica, sono tutti piloti che hanno disputato anche la gara camuna più volte. “Una soluzione – dice Armando Esti – che salva una manifestazione che se fosse saltata quest’anno, doveva ripartire nuovamente da zero nei prossimi anni. Siamo riusciti ad evitare la perdita di titolazione, riconquistata dall’Aci Brescia in soli due anni”.

In questo modo anche  i tanti appassionati bresciani potranno sbizzarrirsi ancora una volta sulla salita che, un campione come Mauro Nesti, plurititolato nell’italiano e nell’europeo, ha definito come un percorso “completo, ricco di fascino e che ha nel pubblico il supporto esterno fondamentale, che ho trovato solamente alla Trento-Bondone”. Il trofeo Vallecamonica assume  un’importanza maggiore se si pensa che è l’ultima gara del campionato italiano di velocità in montagna, che è ancora da assegnare.

Questo vale anche per la classifica di diversi raggruppamenti e classi. Sono attesi quindi tutti i migliori specialisti. Grande attenzione verrà posta a  tutte le misure di sicurezza per le quali la gara bresciana si è contraddistinta in ambito internazionale, risultando, a detta degli Osservatori FIA, una delle prove più sicure d’Europa. Il comitato organizzatore tecnico deve considerare a tale proposito la velocità massima toccata da Alex Caffi, vincitore lo scorso anno: 249 km/h. Va ricordato che l’obiettivo è quello di mantenere la gara camuna per tanti anni con la validità nazionale.