TOSCOLANO – Un cacciabombardiere USA sul fondo del Garda

0

Le sorprese celate nei fondali del lago continuano a stupire: dopo il rinvenimento, nei giorni scorsi, di ossa umane risalenti al periodo della Prima Guerra Mondiale riguardo le quali la magistratura ha avviato le indagini per risalire all’identità dell’uomo, ieri un altro ritrovamento. L’équipe guidata dal cine-operatore Angelo Modina ha, infatti, inquadrato, a circa 200 metri di profondità, la sagoma di una carlinga, un Thunderbolt P47 abbattuto dalla contraerea tedesca nel ‘45. A bordo, nell’abitacolo, con ogni probabilità ci sono i resti del pilota che conduceva il caccia statunitense.

Della scoperta sono stati immediatamente informati i Carabinieri, la Guardia costiera, il Museo della guerra, la Soprintendenza ed il sindaco Roberto Righettini.

“A fine agosto – ha spiegato Modina – ho organizzato alcune uscite col mio natante, Capitan Nemo, assieme ad alcuni soci della Deep Explorers Onlus. Volevamo provare una sofisticata attrezzatura per lo studio geologico del fondale, nell’ambito del progetto di studio sulla scomparsa del pesce carpione. Abbiamo effettuato le prime uscite sotto costa, poi sempre più al largo, fino a una profondità di 200 metri. Dai monitor di controllo si percepiva l’andamento di avvallamenti e collinette, oltre a oggetti scuri chiamati ‘target’. Per avere una lettura chiara abbiamo però dovuto attendere l’elaborazione dei dati.

Questa settimana la Geomarine, proprietaria dell’attrezzatura, ci ha consegnato il rapporto definitivo. Visionando la morfologia del tracciato abbiamo notato il profilo di una grande imbarcazione, lunga più di 25 metri e la curiosa sagoma tozza di un oggetto tondeggiante, tra gli 11 e i 12 metri: l’estremità si restringe, inoltre ha delle alette. Diego Vezzoli, appassionato storico, e attivissimo socio della Deep, ha fatto un controllo, mettendo a confronto alcune foto di aerei che volavano sul Garda nell’ultima guerra. Ebbene, la somiglianza con il caccia Usa è risultata impressionate. Abbiamo subito informato le autorità.

Il sindaco Roberto Righettini ci ha confermato che un caccia americano è caduto nel lago sul finire della guerra nella primavera del 1945, colpito dalle batterie della contraerea tedesca. Alcuni anziani – ha aggiunto Modina – ricordano che qualche giorno dopo due aerei Usa hanno sorvolato la zona, gettando una corona di fiori. Adesso cercheremo di raccogliere informazioni dai ricercatori della Texas University, con cui abbiamo collaborato per identificare il Dkw affondato nell’Alto Garda con 25 soldati, sempre nel ’45. Speriamo di poter avere l’accesso agli archivi dell’Air Force per saperne di più sui piloti colpiti nel nostro territorio”.