ERBUSCO – “Lectio Magistralis” su Caravaggio e la Natura Morta

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La Natura Morta è un genere pittorico il cui soggetto raffigura soggetti inanimati, solitamente frutta e verdura.
Il genere trova il suo maggior sviluppo nel XVII secolo, l’artista che meglio rappresenta la Natura Morta è Caravaggio, il pittore della realtà, la vera realtà, veritiera in ogni sua parte, il grande maestro non ha mai rinunciato a rappresentare il soggetto così come appariva, in ogni sua particolarità anche nei casi in cui l’immagine richiedeva una tecnica  grezza e in alcuni casi sgradevole.
L’opera che meglio rappresenta questo stile è la Canestra di frutta, conservata nella Pinacoteca Ambrosiana.
Se si parla di natura morta il primo esempio che viene mostrato è proprio questa opera,appartenente all’arte e al lavoro di Caravaggio.

Nel dipinto sono raffigurate foglie appassite, frutti marci, mai una canestro di frutta è stato rappresentato in modo più realistico. Il 1° agosto a Desenzano si è tenuta la lectio magistralis. “Caravaggio E La Nascita Della Natura Morta In Italia”,  l’Assessorato alla Cultura del Comune di Erbusco e l’erbuschese Davide Dotti vogliono riproporre il successo avuto in quella prima occasione, e questa sera,  sabato  22 settembre, presso Teatro Comunale di Erbusco alle ore 21, si terrà un incontro sul tema della Natura Morta in Italia.
Il relatore della serata sarà Davide Dotti, storico dell’arte bresciano, firma del Sole24Ore nonché curatore per l’inserto culturale  “Domenica” dello stesso quotidiano, della rubrica “Altro che Caravaggio!”, i cui articoli compariranno a breve nella pubblicazione di un gustoso libro che riassumerà tutta la controversa “Vicenda Caravaggio”, da lui bollata “la più grande bufala che abbia mai colpito la storia dell’arte italiana”.

Caravaggio mutò la storia dell’arte e la cultura artistica del suo tempo e influenzò tutta l’arte che lo succedette.
Il tema e l’argomento della serata sarà proprio basata sullo studio e sul percorso storico e artistico del Merisi, da cui si avviò la stagione della natura morta in Italia, un filone artistico interpretato da numerosissimi pittori.

Tra gli artisti  di cui Dotti tratterà ci saranno: il “Maestro della natura morta Acquavella”, il “Gobbo dei Carracci”, il “Maestro del vasetto” e soprattutto il famoso “Maestro di Hartford”, misterioso artista attivo probabilmente al fianco del giovane Caravaggio nella bottega romana del Cavalier d’Arpino, così raffinato e sublime da spingere Federico Zeri ad ipotizzare potesse trattarsi addirittura dello stesso Merisi.