BARGHE – San torcol, ma i santi non c’entrano. Ecco uva e vini

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Sebbene il nome dell’evento ci induca a pensare si tratti di una festività religiosa, tutt’altro pare sia lo spirito della manifestazione: fino a cinquant’anni fa, infatti, i coltivatori di viti e i produttori di vino barghensi avevano l’abitudine di ritrovarsi a “torcolare”, cioè per schiacciare  con il torchio quanto era rimasto dalla spremitura dell’uva; da qui la derivazione etimologica “San Torcol”.

Domenica sarà quindi l’occasione più idonea per far rivivere quegli stessi scenari, attraverso una rievocazione degli antichi mestieri e della civiltà contadina.

Fittissimo il programma della giornata, ad iniziare dal pranzo: presso l’Albergo Ristorante Al Poggio Verde (tel.: 0365824591), il Ristorante Al Cibarte (tel.: 0365824200 – 3391336430) e il Ristorante Walter Valerio (tel.: 036584140 – 3487214252) sarà proposto, per l’occasione, un menù con degustazione, al prezzo di 25 euro; l’appuntamento sarà alle 12:30 ed è obbligatoria la prenotazione.

Al Poggio Verde sarà possibile gustare, grazie allo chef Enzo Boschi, l’antipasto rustico di una volta, un risotto ai funghi porcini, coniglio al forno in umido con capunsì di verza arrostiti e torta secca, con Groppello, Moscato acqua e caffè.

Al Cibarte lo chef Giuseppe Bricchi propone un antipasto con capponi di verza, patate e strachino bresciano con guazzetto di lenticchie al rosmarino, tagliatelle con finferlì e bagoss, galantina di faraona alle castagne con erbette al burro, torta di polenta con crema alla vaniglia, insieme a Groppello Delai, acqua e caffè Illy.

Da Walter e Valerio, invece, il menù prevede gnocchetti di ricotta, bagoss con burro di malga e tartufo delle Pertiche, pollastra nostrana dei contadini locali cotta al forno con patate e funghi, gelato al miele di castagno, acqua, un bicchiere di vino e caffè.

La manifestazione vera e propria si aprirà alle 13:30 e già dal primissimo pomeriggio prenderanno il via i giochi di una volta, organizzati per i più piccoli, e le prove di abilità, per tutti; l’appuntamento è sul Ponte e in via 1 Maggio alle ore 14.

Una pausa nutriente è prevista per le 16, con una merenda a base di pà, vì, socher scrocànt – per dirlo alla bresciana – mentre subito dopo, dalle 16:30 alle 17:30, prenderà piede lo spettacolo itinerante “I segreti di Bacco”, a cura dell’Associazione E.L.E.A; la prenotazione è gratuita, presso il box informazioni.

Alle 18 si terranno le premiazioni del concorso “La torta della zia Alice”, mentre alle 19 aprirà lo stand gastronomico “Bicèr de vì e tiragna”.

Canti e balli con il gruppo folkloristico “Le Maranteghe” avranno inizio alle 20, mentre dalle 21:30 si canterà in compagnia, con Viviana Laffranchi e Giulio Scalmana saranno le canzoni dialettali e i canti popolari i protagonisti.

Nel pomeriggio sarà possibile fare un giro del paese in carrozza (Azienda Agricolo Maioli Carlo, Gavardo).

L’evento è organizzato dal Distretto Culturale di Valle Sabbia, con l’Associazione lavori in corso di Barghe, il Gruppo antichi mestieri di Preseglie e la Bottega di scultura di Pertica Bassa.

Significativo anche il risvolto culturale della manifestazione, perfettamente in linea con “Dei monti e dei laghi: il paesaggio lombardo nella pittura dell’Ottocento da Piccio a Segantini“, la mostra ospitata alla Rocca di Sabbio Chiese.

In caso di pioggia torrenziale la manifestazione verrà rimandata, per quanto possibile, a domenica 30 settembre.