SAREZZO – Donne invisibili ai Magli con le detenute di Verziano

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In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2012 l’associazione culturale “La Fucina Animata” presenta con il Comune di Sarezzo e la Comunità montana della Valtrompia la mostra fotografica “Donne invisibili” che si terrà da domenica 23 settembre a domenica 14 ottobre al Museo I Magli. La mostra, realizzata con il patrocinio del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria del Ministero della Giustizia, con la direzione della Casa di Reclusione femminile di Verziano, è frutto di un progetto realizzato presso il carcere promosso dalla sig.ra Rosetta Zampedrini con la fotografa Carla Cinelli, la direttrice di Canton Mombello Maria Grazia Bregoli e la direttrice di Verziano Francesca Paola Lucrezi che hanno permesso l’iniziativa.

“Mi ha attratto l’idea di conoscere, attraverso immagini fotografiche, donne che rimangono invisibili alla società; donne recluse nelle carceri. Chi sono, come vivono? Una donna detenuta esiste per la società solo come persona esecrabile, da condannare. E così sono entrata nel Carcere di Reclusione di Verziano – commenta Rosetta Zampedrini – e ho scattato immagini che portavano il mio punto di vista, la mia percezione di quello che vedevo, ma ho realizzato che le donne che stavo fotografando rimanevano mute, ancora una volta restavano invisibili ed è per questo che ho proposto a loro di diventare fotografe di sé stesse attraverso una macchina fotografica usa e getta.

Solo in questo modo era possibile far sentire la loro voce al di fuori, renderle visibili, presenze concrete, vive. L’accoglienza alla mia proposta è stata immediata, ho avuto la sensazione che stessero aspettando questo momento per gridare a tutti che esistono, che ci sono, che sono figlie di questo mondo. Già all’inizio del lavoro sapevano con certezza cosa avrebbero fotografato e, soprattutto, perché lo avrebbero fotografato e così è stato. L’elaborazione si è snodata per alcune settimane e il risultato sono immagini scattate con immediatezza, senza pensare all’estetica e alla tecnica, ma scattate con l’urgenza di comunicare emozioni e sensazioni che appartengono a tutti. E’ stato un lavoro umanamente ricco e forte, siamo state coinvolte in una ricerca dell’altro per poterlo conoscere e meglio comprendere”.

La mostra è, quindi, un lavoro di decostruzione dell’immagine della “reclusa”. Comprende due sezioni: una realizzata dalla fotografa Rosetta Zampedrini, composta da una ventina di immagini in bianco e nero, e una di oltre cinquanta immagini a colori, realizzata da sei detenute del carcere, con il supporto di Carla Cinelli. Con questo progetto si è voluto dar voce alle donne detenute che, attraverso la fotografia, hanno voluto esprimere il loro essere donna, anche in un ambiente particolare e di grande sofferenza qual è il carcere. Le detenute hanno fotografato, con la guida delle due fotografe, utilizzando fotocamere usa e getta a pellicola; strumenti semplici ed elementari che non hanno inficiato la creatività emozionale. Il progetto continua con una raccolta di materiale di prima necessità per le detenute del Carcere di Verrziano.

Per tutta la durata della mostra, durante gli orari di apertura (ogni domenica dalle 14 alle 18), l’associazione culturale “La Fucina Animata” raccoglierà prodotti per l’igiene personale (sapone, detergenti, carta igienica, assorbenti, dentifricio, spazzolini da denti, salviette) e per la pulizia degli spazi (detersivi, stracci e strofinacci, etc…) da donare alla Casa di Reclusione di Verziano. La mostra verrà inaugurata domenica 23 settembre alle ore 17 al Museo I Magli in via Valgobbia 19, con un aperitivo per il pubblico. L’ingresso gratuito. La mostra aperta nel periodo tutte le domeniche dalle 14 alle 18. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio (30 settembre) sarà possibile visitare gratuitamente la mostra.

Nelle giornate del 7 e 14 ottobre la visita avverrà previo pagamento del biglietto d’ingresso al museo (3 euro intero, 2 euro ridotto). L’ingresso è gratuito per i residenti dei Comuni che aderiscono al Sistema Museale della Valtrompia. Sono previste inoltre altre iniziative: domenica 30 settembre dalle 15 alle 16,30 con “Al di fuori”, nuovi spazi per sperimentare con il colore, un laboratorio artistico per bambini fra 5 e 11 anni. Attraverso l’utilizzo di trasparenze e giochi di colore, i bambini trasformeranno fotografie di ambienti chiusi in paesaggi liberi e aperti. L’attività è gratuita con iscrizione obbligatoria entro le 12 di venerdì 28 settembre (tel. 030.8337495). Domenica 14 ottobre alle 17 il Finissage della mostra con un aperitivo/dibattito con le fotografe. L’ingresso è libero. Per informazioni e prenotazioni si può contattare il Sistema Museale allo 030.8337495 o via mail