MILANO – Hostelfest, turismo di qualità a prezzi sostenibili

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Una festa per scoprire gli ostelli della Lombardia ma anche un evento di promozione dei prodotti tipici e del territorio. Tutto questo è Hostelfest, la festa degli ostelli lombardi che si è tenuta domenica 16 settembre a Milano, in Piazza Città di Lombardia. La manifestazione è dedicata alla promozione delle strutture della rete di Hostel Lombardia, il sito che raccoglie anche itinerari turistici, legati a percorsi tematici pensati ad hoc.

Ostelli 2.0″Se il turista straniero – afferma l’assessore Ruffinelli – ha per cultura una maggiore dimestichezza con l’ostello, quello italiano ne ha quasi sempre avuto una percezione negativa, spesso a ragione, a causa dell’arretratezza dell’offerta italiana. Per quanto riguarda la Lombardia, oggi la tendenza è ribaltata e, grazie a interventi come quello della Regione, che ha messo in campo risorse economiche e severe normative in termini di standard qualitativi, l’immagine degli ostelli si è notevolmente rivalutata e le nostre strutture non hanno nulla da invidiare a quelle dei Paesi con una lunga tradizione in questo settore”.

Standard di qualità.Grazie alla manifestazione, è stato possibile conoscere gli ostelli della regione: di qualità, sicuri e moderni, da usare come base per gite fuori porta e weekend di relax, immersi in una rete di itinerari turistici. “Accoglienti e sicuri – aggiunge l’assessore – con bagni privati in almeno il 60% delle stanze, camere anche a uno e due letti, rete wifi, ausili per le persone con disabilità, oltre a sale ad uso comune e spazi destinati a incontri pubblici, momenti ludici, realizzazione di eventi. Così è cambiata la rete degli ostelli lombardi. Ma non si tratta solo di un discorso limitato al turismo, infatti, nell’ambito delle politiche mirate a favorire l’occupazione e la crescita delle competenze giovanili, gli ostelli che hanno beneficiato del contributo regionale, sono impegnati a utilizzare, per la gestione, giovani tra i 16 e i 30 anni”.

La festa in piazza.Piazza Città di Lombardia si è trasformata in una vera e propria ‘cittadella degli ostelli’, divisa in quattro zone (Milano, I Fiumi, Le Valli, I Laghi e le Prealpi). In ogni specifica area sono stati offerti assaggi e degustazioni di prodotti tipici del territorio lombardo, in collaborazione con produttori locali, che sono stati poi protagonisti dell’aperitivo che ha animato la serata. Poi una proiezione 3D sulle pareti di Palazzo Lombardia con giochi di luce e musica. La proiezione, a cura del collettivo Apparati Effimeri, ha previsto la visione di immagini e video tratte dal concorso fotografico ‘hostelfest’ partito quest’estate. Durante la manifestazione si è svolta anche la proclamazione delle foto vincitrici del concorso che ha raccolto più di 200 fotografie scattate in tutta la Regione.

Turismo a 360°. “L’ottica in cui si deve guardare all’evoluzione dell’ostello – conclude Luciana Ruffinelli – non è solo quella della struttura ricettiva low-cost, ma quella di un’ospitalità di qualità, inserita in contesti Storico/culturali e naturalistici, che promuove e valorizza il nostro territorio e le sue eccellenze. La partnership con il Touring Club Italiano, che ha creato in esclusiva una serie di itinerari a ‘impatto zero’, legati agli ostelli lombardi e all’utilizzo del treno, è un ulteriore plus di qualità che certifica il valore
dell’investimento e del progetto, che può rappresentare un modello per tutte le altre regioni. La concretezza e la qualità sono stati valutati da chi ne ha usufruito e sanciti da numeri incontrovertibili: gli ostelli lombardi hanno totalizzato oltre 150.000 presenze l’anno’.

I NUMERI DELLA RETE DEGLI OSTELLI LOMBARDI:

39 gli ostelli attivi
1871 i posti letto
150.000 le presenze annuali
30.000 i visitatori unici di www.hostellombardia.net
22,5 milioni di euro il finanziamento di Regione Lombardia
da 16 a 30anni l’età di chi gestisce le strutture
10 gli itinerari realizzati in collaborazione con il TCI.

Alla conclusione degli interventi infrastrutturali, il numero degli ostelli crescerà a 80 e quello dei posti letto a 3000, una risorsa preziosa anche in vista di EXPO 2015.

L’ELENCO DEI 39 OSTELLI APERTI CHE FANNO PARTE DELLA RETE LOMBARDA

PROVINCIA DI BERGAMO

Central Hostel (Bergamo)
Ostello Ca’ Matta (Ponteranica)
Ostello del porto (LOVERE)
Ostello della gioventù (Bergamo)
Ostello della gioventù Casa Corti (Valbondione)
Ostello delle Tre Corone (Trescore Balneario)
Ostello di Cassiglio (Cassiglio)
Ostello il sentiero (Corna Imagna)
Ostello Molino di Basso (Torre Pallavicina)
Ostello sull’Adda (Villa d’Adda)

PROVINCIA DI BRESCIA

Angolo da scoprire (Angolo Terme)
Casa del parco dell’Adamello (Vezza d’Oglio)
Ostello Casa del Parco (Cevo)
Ostello Casthello (Breno)
Ostello del Pittore (Paspardo)
Ostello della gioventù (Cimbergo)
Università della vela (Tremosine)

PROVINCIA DI COMO

Ostello la Primula (Menaggio)
Ostello Villa Olmo (Como)
Parco Regionale Spina Verde (Como)

PROVINCIA DI CREMONA

L’Archetto (Cremona)
Parrocchia SS. Pietro e Paolo (Motta Baluffi)

PROVINCIA DI LECCO

Molinatto 2000 s.r.l. (Oggiono)

PROVINCIA DI MANTOVA

Matildeland (San Benedetto Po)
Ostello del Mincio (Rivalta sul Mincio)
Ostello Orizzonti Verdi (Villastrada)

PROVINCIA DI MILANO

La Sosta Solidale (Milano)
New Moon resort (Milano)
Ostello Aig Piero Rotta (Milano)
Ostello Bello (Milano)
Ostello la Cordata (Milano)
Ostello Olinda (Milano)
The Monastery Hostel Resort (Milano)
Zebra Hostel (Milano)

PROVINCIA DI PAVIA

La Penicina (Romagnese)
Ostello della gioventù adolescere (Voghera)
Ostello S. Maria in Betlem (Pavia)

PROVINCIA DI SONDRIO

Ostello al Deserto (Chiavenna)

PROVINCIA DI VARESE

Ostello White Fox (Besozzo)

Per conoscere tutti gli ostelli e i percorsi turistici dedicati, visitare il sito www.hostellombardia.net .

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