SALÒ – Il lago restituisce ossa umane

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Nei giorni scorsi, il nucleo subacqueo dei Volontari del Garda guidato da Mauro Fusato, alla presenza della motovedetta dei Carabinieri e del comandante della stazione locale Alfredo Negro,  ha recuperato dai fondali salodiani alcune ossa. Un vero e proprio mistero: saranno gli esami a chiarire con precisione la natura dei resti, ma tutto fa inequivocabilmente pensare che si tratti di ossa umane. In modo particolare, sembrerebbe trattarsi di un femore e di alcuni frammenti di costole.

Si ritiene che le ossa possano appartenere a un essere umano e risalire a un periodo incerto: di sicuro più di 15-20 anni, o forse ai tempi dell’ultima guerra. Il ritrovamento è avvenuto a Salò, nelle acque antistanti via Cure del Lino, ad una decina di metri di profondità. I reperti rivenuti, tra i quali anche un coltello, sono stati posti sotto sequestro e presi in consegna dai Carabinieri, che rimangono in attesa dei risultati sulla perizia del medico legale cui è stato affidato l’incarico di esaminare le ossa.

“Date le dimensioni del femore si ritiene che non sia appartenuto a un animale – ha affermato Mauro Fusato, responsabile della sezione sommozzatori dei Volontario del Garda con alle spalle migliaia di immersioni -. Non mi era mai capitato di recuperare resti. Corpi sì, che erano in acqua anche da 8 anni, ma che apparivano ben conservati. Resti mai. Non escludo che in quel posto ci possano essere altre ossa, compresa la teca cranica. Riprenderemo le ricognizioni con determinate apparecchiature solo se nel caso la magistratura e i carabinieri di incaricano”.

Manca solo l’ufficialità, ma dalle indiscrezioni di apprende che dovrebbe trattarsi proprio di ossa umane. Non sarà di certo facile risalire alle origini dei resti, a meno che non si proceda con la comparazione del dna di familiari di persone scomparse nell’ultima guerra o negli anni successivi.

La procura, dal suo canto, e in modo particolare il pm Carla Canaia, dovrà decidere se aprire o meno un fascicolo sul caso. Se la natura umana delle ossa dovesse essere confermata in via ufficiale, potrebbero essere riavviate le ricerche in acqua dei sommozzatori, per cercare di individuare altre parti dello scheletro.