ODOLO – “I gàc de Odol”, un gruppo di lettura fuori dalle righe

0

Non è un convenzionale gruppo di lettura, quello che si riunirà giovedì 20 settembre, alle ore 20, presso la Biblioteca di Odolo.

Nei tradizionali gruppi di lettura, si sa, i partecipanti hanno tutti quanti letto il medesimo libro, e si riuniscono per scambiarsi opinioni e per scoprirne i diversi piani di lettura, nonché per scambiarsi consigli ed opinioni.

“I gàc de Odol”, invece, non hanno scelto un titolo attorno al quale muovere la serata, ma vogliono lasciare a ciascuno la libertà di scegliere da sé le proprie letture, a seconda dei gusti, per poi proporle agli altri nel corso della serata.

Il curioso nome del gruppo, “I gàc de Odol” – e non “Il segnalibro”, come recita erroneamente il volantino creato per l’evento – trae spunto dal soprannome che contraddistingue gli abitanti di Odolo, noti come “I gàc”, ovvero “I gatti”.

«E’ un’esperienza molto positiva – spiega la bibliotecaria, Antonia Cerutti, che da anni opera in più biblioteche del Sistema Bibliotecario nord est bresciano – che consente alle persone che partecipano ai nostri incontri di andare via arricchite. Quando la gente viene in biblioteca, spesso non sa cosa leggere. Dal momento che tutti quanti i libri sono riposti sugli scaffali, per gli utenti è difficile scegliere un buon libro basandosi semplicemente sul dorso. Le nostre serate servono proprio a questo: a condividere opinioni, scambiarsi consigli sugli eventuali prossimi libri da leggere.

Durante la serata si parlerà della trama dei libri, delle sensazioni che le letture hanno suscitato in noi e si leggeranno dei brani. Abbiamo provato, in passato, a comportarci come un gruppo di lettura convenzionale, ma è stata una battaglia! – dice la bibliotecaria, con tono di simpatia. – Innanzitutto non è stato semplice scegliere un libro da leggere e discutere che potesse piacere a tutti; secondariamente nel confrontarsi sul libro sono sorte alcune piccole discussioni: ognuno legge il libro a modo suo, cogliendone aspetti diversi e sfumature diverse. E, proprio per non togliere a nessuno la libertà di scegliere quale libro leggere, né la libertà di interpretazione, abbiamo scelto di comportarci in questo modo. Tutti sono invitati a partecipare, portando i libri che hanno letto.».

Un metodo efficace che, anziché dare adito a sterili dibattiti sull’interpretazione di un testo – la quale, per natura, non può mai essere univoca – punta ad orientare i lettori nella scelta dei titoli, stimolandoli ad affrontare nuove letture.

Lascio, per chi avesse bisogno di ulteriori informazioni, il numero di telefono della biblioteca, sita in Piazzetta “Bernardino Faino”: 0365.826376.