MILANO – Risparmiare fino a 8.000 euro: i consigli di Altroconsumo

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Non solo ridurre le tasse, chiedere gli aumenti di stipendio, rilanciare gli investimenti, contestare gli aumenti. Per Altroconsumo bisogna occuparsi concretamente di consumi, cioè dare potere reale ai singoli consumatori, con più informazioni sulle possibilità di scelte, aiutandoli a prendere decisioni ragionate. Risparmiare è possibile: fino a 8.000 euro all’anno, ha calcolato l’associazione indipendente di consumatori, confrontando prodotti e servizi, facendo scelte oculate e di qualità.

“Offrire più strumenti per vagliare cosa consumare farebbe bene alla concorrenza e all’efficienza dell’economia; si realizzerebbe così una politica economica meno costosa e probabilmente porterebbe risultati in tempi più rapidi nell’affrontare e combattere la crisi” ha commentato Paolo Martinello presidente di Altroconsumo.

Ecco un manuale alla sopravvivenza: per fronteggiare la crisi da oggi per una settimana Altroconsumo apre a tutti i consumatori sul suo sito internet i contenuti, i calcolatori e database per scegliere il fornitore di servizio meno caro e più adatto al proprio profilo di utenza.

Qui il manuale in pillole, che rimanda ai servizi online.

Banca e carta di credito

Il costo annuo di una carta di credito non legata a un conto corrente può passare da circa 18 a 166 euro. La stessa cosa vale per il conto corrente: selezionandolo con cura si possono risparmiare quasi 240 euro in un anno.

Rc auto

Anche l’assicurazione auto incide notevolmente sul bilancio familiare, ma si può scegliere meglio: il premio complessivo annuale, per esempio, per due auto e uno scooter può passare da 2.014 euro a oltre 4.500. Non poco.

Luce e gas

Da tempo il mercato dell’energia è stato liberalizzato, eppure oltre il 90% le famiglie continua a utilizzare le tariffe stabilite dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas. Scegliendo la tariffa più conveniente una famiglia può risparmiare il 10% sulla propria bolletta elettrica.

Telefono

Nella telefonia mobile possibilità di risparmio da capogiro, anche il 70% in meno: in soldoni, quasi 2.200 euro all’anno.

Farmaci

Scegliendo di usare sempre il farmaco equivalente più economico si può risparmiare in un anno più del 30% sulla spesa per i medicinali. Oggi il medico deve segnare in ricetta il principio attivo: indicazione importante per optare per il farmaco meno caro.

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