BRESCIA – Zanoni (IdV) alla manifestazione anti caccia: “Barbaria da togliere”

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L’eurodeputato dell’Italia dei Valori Andrea Zanoni ha partecipato ieri alla manifestazione nazionale contro la caccia. Erano attesi manifestanti da tutta Italia per dire no alla caccia alla vigilia dell’apertura della stagione venatoria 2012-13 nonostante il parere ufficiale contrario dell’Ispra a causa della forte siccità che nei mesi scorsi ha interessato gran parte della Penisola e compromesso la sopravvivenza della fauna selvatica messa a dura prova dalla lunga mancanza di acqua e di cibo.

Zanoni: “Quest’anno più che mai la caccia rivelerà tutta la sua violenza e follia, con migliaia di cacciatori che spareranno ad animali indifesi e reduci da un periodo di siccità straordinariamente torrido”. Zanoni ha portato alla manifestazione il parere dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale nel quale si legge che “il perdurare di condizioni climatiche estreme fa sì che lo stato fisico di mammiferi e uccelli sia peggiore rispetto alle annate normali in quanto sottoposti a un enorme stress fisico.

Alla siccità si aggiunge l’estrema difficoltà di alimentarsi per la riduzione di bacche, semi e insetti”. E poi la minaccia di procedura d’infrazione della Commissione europea “sulla mancata attuazione dell’Italia di specifici piani di gestione relativi a 19 specie di uccelli in sfavorevole stato di conservazione e oggetto di caccia in Italia”, come risposto dal Commissario Ue all’Ambiente Janez Potočnik all’interrogazione di Zanoni.

Infrazione che rischia di aggiungersi a quelle sulla caccia in deroga in Veneto e Lombardia come confermato dallo stesso Potočnik al Ministro Clini lo scorso maggio e dai servizi della Direzione generale Ambiente della Commissione che ha bocciato il calendario venatorio veneto. “Insomma, quella di quest’anno si preannuncia una stagione venatoria particolarmente calda visto che i presupposti per un diretto intervento a suon di sanzioni da parte dell’Europa ci sono tutti – commenta l’eurodeputato.- Prima o poi riusciremo, anche con l’aiuto dell’Europa, a voltare la pagina di questa attività barbara costituita dalla caccia”.

Fonte: Ufficio stampa Andrea Zanoni (IdV)

1 Commento

  1. Solo vegetariani o vegani che non posseggono animali domestici possono veramente dirsi contrari a caccia, pesca e allevamento intensivo.
    Tutti gli altri sono solo degli ipocriti.

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