ARCO – Festa dello Sport, il paese è una palestra per il turismo

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Cavalli e imbarcazioni, mini pareti d’arrampicata e tappeti per le arti marziali, campi da gioco di ogni tipo, ciclismo e mountain bike, tennis, basket, pallavolo, baseball e rugby, atletica leggera, nuoto, sci, calcio e twirling, ma anche parapendio, aeromodellismo, scacchi, pesca e motocross: non si fa mancare proprio nulla la seconda edizione della Festa dello Sport, che quest’anno aggiungerà anche windsurf, golf, hockey, tiro con l’arco e nordic walking.

Dopo l’esordio particolarmente fortunato dello scorso anno, Arco si trasforma nuovamente in una grande palestra in cui le piazze e ogni angolo del centro storico ospitano una cinquantina di associazioni pronte a presentare la propria attività e una moltitudine di sport, con possibilità per i ragazzi di conoscere tutte le discipline sportive e di provarle, facendo reale esperienza.

L’iniziativa, fortemente voluta dall’amministrazione comunale e dalla commissione consiliare per lo sport, mira a promuovere l’identità e la risorsa turistica-economica di Arco e del suo territorio, valorizzando il binomio turismo-sport outdoor. Più di quaranta sono i gazebo dislocati all’intero centro storico: dalle 14 alle 18.30 le associazioni sportive presentano la propria attività sportiva; dalle 16 alle 18 al campo sportivo di via Pomerio l’atterraggio dei parapendio e la dimostrazione di aeromodellismo; alle 19 il saluto delle autorità e dalle 19.30 il tradizionale gran finale con pasta party aperto a tutti.

“Non solo dei momenti informativi ma molto di più – spiega l’assessore allo sport Renato Veronesi – cioè la possibilità di toccare con mano la realtà dei vari sport, con ogni tipo di dimostrazioni; una sorta di grande spettacolo in cui il pubblico più giovane diventa protagonista e si può cimentare nelle discipline sportive. Una festa voluta per far conoscere l’attività del variegato mondo associativo e quello che i tantissimi volontari fanno per i giovani e per lo sport.

Molto apprezzata l’anno scorso anche la possibilità per le associazioni di conoscersi e mettersi in rete, avvicinando inoltre i giovani alla pratica sportiva, di fondamentale importanza per la loro formazione, per la socialità, per il benessere e la salute. Il tutto in coerenza con la scelta di fondo di legare ancora di più la pratica dello sport al nostro territorio, per creare un rapporto di natura culturale tra territorio-comunità e sport”.