MARCHENO – Nuovo look per la malga Costarica tra latte e formaggi

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E’ stata inaugurata stamattina, a 1400 metri di altezza alle pendici del monte Guglielmo, la malga Costarica completamente ristrutturata dalla Comunità montana della Valtrompia e con un finanziamento di 280 mila euro della Regione Lombardia nell’ambito del piano di Sviluppo rurale 2007-13.

Il costo totale dell’opera si aggira sui 357 mila euro che hanno rimesso a nuovo un edificio usato in passato per produrre il latte e far pascolare gli animali. A due ore di cammino da Caregno, frazione del paese, la struttura si presenta in tutto il suo splendore immersa in una zona verde, un’autentica oasi naturale fuori dal traffico cittadino. I lavori di costruzione erano stati appaltati nell’ottobre del 2010 e l’edificio è raggiungibile proprio da Caregno tramite la strada che porta al complesso degli Stalletti. Si è intervenuto sulle mura principali con la stalla annessa, quella di pertinenza e il sistema di approvvigionamento idrico assicurato dalle tre cisterne con fontane.

La struttura centrale è destinata alla caseificazione del formaggio tradizionale e alloggio del malghese per salvaguardare e valorizzare l’alpeggio. Al piano terra sono stati ricavati il locale di lavorazione del latte, la legnaia e l’ingresso, le zone per l’affioramento della panna e per la stagionatura del formaggio. Al primo piano, invece, accessibile dalla scala posta all’ingresso, si trova l’alloggio. Le coperture in legno sono state ricostruite con lattoneria in lamiera e manto in coppi. La stalla ha mantenuto la destinazione d’uso, con il pavimento in cemento per gli animali. Anche in questo caso la copertura è stata ricostruita mantenendo le travi e le capriate esistenti.

L’INAUGURAZIONE DELLA MALGA DOPO I LAVORI

 

Nell’edificio principale sono stati ricavati una cucina, un bagno e due camere per valorizzare l’alpeggio favorendo anche la presenza di turisti. Le piogge vengono raccolte e riutilizzate per alimentare i servizi idrico e igienico della malga, mentre l’energia elettrica deriva dai pannelli fotovoltaici installati sull’edificio. Infine, per raggiungere l’alpeggio sono stati eseguiti gli interventi per sistemare la strada dalla località Stalletti alla malga.

Al taglio del nastro erano presenti, oltre al sindaco Barbara Morandi, il presidente della Comunità montana Bruno Bettinsoli e altre istituzioni varie, anche il comitato del formaggio Nostrano Dop e l’azienda agricola Pesei che hanno offerto i prodotti tipici del territorio. La struttura potrà essere usata anche dalla Comunità montana e dalle scuole per studiare le abitudini agricole e alimentari di un tempo.