VALTROMPIA – Vacanze finite per i bielorussi, aperte le domande per Natale

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Il 31 agosto scorso i bambini bielorussi, in soggiorno temporaneo presso le famiglie locali, hanno fatto ritorno in patria. Baci e lacrime si sono mescolati agli abbracci e all’arrivederci al prossimo anno. Per il Comitato di Accoglienza Bambini Bielorussi “Valtrompia e Dintorni” è l’inizio di un nuovo impegno per rinnovare l’esperienza aprendo già le iscrizioni per gli inviti nel periodo natalizio.

La serata con i bambini a Villa Carcina

Dai commenti delle famiglie ospitanti si avverte la positività ed il successo dell’esperienza che ha coinvolto oltre 50 nuclei familiari che hanno avuto il supporto dei collaboratori che con il loro prezioso aiuto, sono parte integrante del Comitato. Negli ultimi anni si sono viste famiglie con più figli sperimentare ulteriore accoglienza e nei loro commenti emerge l’arricchimento per l’affetto ed i valori dati e ricevuti per se ed i propri figli, i quali pur con qualche gelosia, hanno potuto vivere molti momenti di condivisione, solidarietà, amicizia e gioia dello stare insieme.

Nel bilancio morale, quello economico verrà in seguito, c’è piena soddisfazione per aver concesso, a minori meno fortunati, di godere di cibo, aria ed affetto nel momento difficile dello sviluppo fisico e crescita morale. Nei due mesi di permanenza sono stati organizzati quattro incontri, con il principale scopo di far incontrare le famiglie ospitanti, i bambini e le accompagnatrici per la reciproca conoscenza e scambio d’ esperienze.

Agli incontri hanno portato il loro saluto i sindaci con loro assessori complimentandosi con gli organizzatori e le famiglie italiane per la disponibilità e l’impegno. In particolare il sindaco di Gardone Michele Gussago ha sottolineato che la gratuità del servizio deve essere un momento reciproco di vita di insegnamento ed apprendimento, quello di Nave Tiziano Bertoli ha esaltato i valori dell’impegno, della disponibilità e solidarietà e il primo cittadino di  Villa Carcina Gian Maria Giraudini l’impegno umanitario di fraterna carità cristiana o sociale a seconda del credo, ma sempre orientata  verso gli altri, e il sindaco di Concesio Stefano Retali che ha dato risalto all’umanità come segno morale che contraddistingue ed impegna la persona nell’accoglienza.

Gli incontri sono stati organizzati nelle sedi e parchi in collaborazione con  l’associazione Avis e il Gruppo Alpini di Villa Carcina, di Gardone e le amministrazioni locali. La vacanza è stata segnata da momenti di serena atmosfera solidale evidenziata nei saluti, scambio di doni, abbuffate e gioco spontaneo tra bambini italiani e bielorussi. Il comitato rivolge un particolare ringraziamento a quanti hanno collaborato alla raccolta fondi per abbattere parzialmente il costo del biglietto aereo a carico delle famiglie ospitanti in particolare: la Cassa Padana di Leno, il Credito Cooperativo di Brescia di Nave, le amministrazioni comunali di Nave, Concesio, Villa Carcina, Marcheno, le persone che lavorano nell’anonimato, tutti i collaboratori impegnati nelle sottoscrizioni e i sottoscrittori che con la raccolta fondi, pochi o tanti, hanno dato la possibilità a ragazzi bisognosi, che in seguito alla nube di Cernobil continuano a subìre danni fisici e morali, dovuti a mancate attenzioni da parte di chi doveva, e dovrebbe, prendere provvedimenti.

La presidente del Comitato Evelina Sanzogni ringrazia  anche a nome dei bambini e dei loro famigliari bielorussi per l’accoglienza salutare e solidale. Il comitato ricorda a quanti fossero interessati ad aprire la loro casa e aggiungere un posta a tavola a un minore bielorusso per il periodo, probabile, dal 12 dicembre al 12 gennaio di provvedere alla domanda d’invito anche attraverso i responsabili locali, con il sito internet e la mail scaricando i moduli e presentandoli con la fotocopia della carta d’identità entro il 15 ottobre.