NEW YORK – US Open: finisce la maledizione, Murray vince il suo primo Slam

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Ebbene sì, finalmente Andy Murray ha vinto il suo primo torneo dello Slam. Lo scozzese imita così il suo attuale allenatore Ivan Lendl, riuscendo nell’impresa nella quinta finale Slam disputata. Grande onore a Murray che porta a casa il Major newyorkese, dopo aver vinto le Olimpiadi a Londra.

E’ stata una finale appassionante, con grandi colpi da una parte e dall’altra. Il vento all’inizio ha dato molto fastidio a Novak Djokovic, che dopo aver concesso un paio di Break, ha saputo rimontare portando Murray al tiebreak, che però perde dopo aver annullato ben quattro set point. La varietà dei colpi dello scozzese, mette in difficoltà il numero due del mondo, che sembra sbilanciato nei movimenti a causa del vento che sposta notevolmente la pallina. Anche il secondo set risulta molto lungo, infatti Murray conquista il break decisivo proprio al dodicesimo gioco. Nel terzo e quarto set invece, con il vento diminuito, è Nole a prendere in mano le redini dell’incontro, sciorinando un grande tennis, che gli permette di portarsi in pareggio, con due set ciascuno. Il vento riprende a soffiare e il serbo inizia a sbagliare più di frequente e così Murray ne approfitta portandosi avanti di due break. Djokovic non riesce a riprendere l’avversario che all’ottavo gioco chiude definitivamente il match con il risultato di 7-6, 7-5, 2-6, 3-6, 6-2, in 4 ore e 54 minuti.

Murray vince lo Slam americano, che è anche il suo primo, dopo ben 76 anni dall’ultima vittoria di un britannico, Fred Perry nel 1936. L’attuale numero tre del mondo ha meritato la vittoria dimostrando un tennis più costante dell’avversario. Dopo la finale persa a Wimbledon, dopo la bella vittoria alle Olimpiadi, adesso Murray si può godere questo grande successo, che cancella così la sua maledizione negli Slam. Quest’anno, come non succedeva dal 2003, i quattro tornei Major sono stati vinti da quattro atleti diversi: Australian Open-Novak Djokovic, Rolland Garros-Rafael Nadal, Wimbledon-Roger Federer e US Open-Andy Murray. Sembra giusto, dato che questi quattro atleti sono, in questo momento, sicuramente i più forti del circuito.

Lo scozzese, seppur felicissimo della vittoria, alla domanda se si sente il miglior giocatore del 2012, risponde negativamente, aggiungendo che il tennis è composto anche dai Master 1000 e dagli altri tornei, indicando il ranking come monito per stabilire il migliore della stagione. Per il momento la classifica Atp vede al primo posto ancora Roger Federer, seguito da Djokovic e al terzo posto Andy Murray, che ha scavalcato Nadal. Il calendario tennistico offre ancora quattro tornei 500, due Master 1000 (Shanghai, Parigi) e naturalmente l’Atp World Tour Finals di Londra. Staremo a vedere che verdetto daranno, in moda da conoscere, alla fine, il miglior giocatore 2012.