BRESCIA – Art. 11 del “Dl Sviluppo”: novità per agevolazioni del 36% e 55%

0

Proponiamo ai nostri lettori alcune approfondite precisazioni sulle detrazioni come previsto dall’articolo 11 del decreto sviluppoche abbiamo chiesto si nostri consulenti dello Studio Nassini&Associati, dopo le notizie brevi pubblicate qualche giorno fa.
L’evidente interesse suscitato e le richieste ricevute ci hanno spinto ad andare più a fondo. L’art. 11 del DL 22.6.2012 n. 83, c.d. “decreto crescita e sviluppo”, entrato in vigore il 26.6.2012, prevede alcune novità in materia di detrazioni 36% e 55%.

AUMENTO DELLA PERCENTUALE DI DETRAZIONE DAL 36% AL 50% (PERSONE FISICHE). Per le spese documentate relative a determinati interventi di recupero edilizio di cui all’art. 16-bis co. 1 del TUIR, sostenute da persone fisiche dal 26.6.2012 e fino al 30.6.2013, spetta una detrazione IRPEF del 50% invece del 36%. La “nuova” detrazione del 50% compete relativamente alle spese pagate dal 26.6.2012 al 30.6.2013 occorre fare riferimento al criterio di cassa e, quindi, alla data dell’effettivo pagamento, indipendentemente dalla data di avvio degli interventi cui i pagamenti si riferiscono. La percentuale del 36% ritornerà applicabile a partire dalle spese sostenute dall’1.7.2013.

INTERVENTI AGEVOLABILI. Gli interventi agevolabili con la “nuova” detrazione IRPEF del 50% sono i seguenti:
– interventi di manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia, effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali;
– interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo o ristrutturazione edilizia, effettuati sulle singole unità immobiliari residenziali di qualsiasi categoria catastale, anche rurali, e sulle loro pertinenze;
– interventi necessari alla ricostruzione o al ripristino dell’immobile danneggiato a seguito di eventi calamitosi (es. terremoti, alluvioni), anche se non rientranti tra quelli sopra indicati, sempreché sia stato dichiarato lo stato di emergenza, anche anteriormente all’1.1.2012;
– interventi relativi alla realizzazione di autorimesse o posti auto pertinenziali anche a proprietà comune;
– interventi fmalizzati alla eliminazione delle barriere architettoniche, aventi ad oggetto ascensori e montacarichi, alla realizzazione di ogni strumento che, attraverso la comunicazione, la robotica e ogni altro mezzo di tecnologia più avanzata, sia adatto a favorire la mobilità interna ed esterna all’abitazione per le persone portatrici di handicap in situazione di gravità;
– interventi relativi all’adozione di misure finalizzate a prevenire il rischio del compimento di atti illeciti da parte di terzi;
– interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate alla cablatura degli edifici e al contenimento dell’inquinamento acustico;
– interventi relativi all’adozione di misure antisismiche con particolare riguardo all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica, in particolare sulle parti strutturali, per la redazione della documentazione obbligatoria atta a comprovare la sicurezza statica del patrimonio edilizio, nonché per la realizzazione degli interventi necessari al rilascio della suddetta documentazione; gli interventi relativi all’adozione di misure antisismiche e all’esecuzione di opere per la messa in sicurezza statica devono essere realizzati sulle parti strutturali degli edifici o complessi di edifici collegati strutturalmente e comprendere interi edifici e, ove riguardino i centri storici, devono essere eseguiti sulla base di progetti unitari e non su singole unità immobiliari;
– interventi di bonifica dall’amianto e di esecuzione di opere volte ad evitare gli infortuni domestici. Rientrano tra le spese agevolabili quelle di progettazione e per prestazioni professionali connesse all’esecuzione delle opere edilizie e alla messa a norma degli edifici ai sensi della legislazione vigente in materia.

SPESE PER INTERVENTI FINALIZZATI AL CONSEGUIMENTO DI RISPARMI ENERGETICI NON RICOMPRESE NEL 55% . Il DL 83/2012 anticipa dall’1.1.2013 all’1.1.2012 la decorrenza della detraibilità delle spese effettuate per interventi relativi alla realizzazione di opere finalizzate al conseguimento di risparmi energetici, con
particolare riguardo all’installazione di impianti basati sull’impiego delle fonti rinnovabili di energia, previste dall’art. 16-bis co. 1 lett. h) del TUIR.
Si tratta, nella sostanza, delle spese finalizzate al risparmio energetico che non possono beneficiare della specifica detrazione del 55% per mancanza delle caratteristiche tecniche necessarie per ottenere tale agevolazione.

Pertanto, per effetto dell’intervento retroattivo del DL 83/2012, le spese in esame:

– se sono state sostenute dall’1.1.2012 al 25.6.2012, beneficiano della “vecchia” detrazione del 36%;

– se vengono sostenute dal 26.6.2012 al 30.6.2013, beneficiano della “nuova” detrazione del 50%;

– se vengono sostenute dall ‘ 1.7.2013, ritornano a beneficiare della detrazione del 36%.

SOGGETTI INTERESSATI. Nessuna novità è stata introdotta in relazione ai soggetti che possono beneficiare della “nuova” detrazione IRPEF del 50%, la quale spetta in relazione alle spese documentate sostenute ed effettivamente rimaste a carico dei contribuenti che possiedono o detengono, sulla base di un titolo idoneo, l’immobile sul quale sono effettuati i previsti interventi.

IMPORTO MASSIMO AGEVOLABILE. La detrazione IRPEF del 50%, in relazione alle spese sostenute dal 26.6.2012 al 30.6.2013, spetta su un
ammontare complessivo massimo pari a 96.000,00 euro (prima 48.000,00 euro) per unità immobiliare. Pertanto, salvo modifiche o proroghe, il limite di 48.000,00 euro ritornerà applicabile a partire dalle spese sostenute dall’1.7.2013.
Qualora più soggetti realizzino interventi sulla medesima unità immobiliare, la detrazione del 50% dovrà quindi essere calcolata sul limite massimo di spesa pari a 96.000,00 euro e ripartita tra gli aventi diritto. In caso dí interventi sulla stessa unità immobiliare già iniziati, con sostenimento di spese prima del 26.6.2012 per le quali rimane ferma la detrazione del 36% è stato chiarito che il nuovo limite di 96.000,00 euro non è applicabile alle sole spese sostenute dal 26.6.2012 che beneficiano della detrazione al 50%, ma “assorbe” anche le spese sostenute anteriormente (anche prima dell’1.1.2012), detraibili al 36%, in relazione alla stessa unità immobiliare; il limite di 96.000,00 euro costituisce comunque un limite massimo per periodo d’imposta (anno solare).

ADEMPIMENTI. In relazione alla “nuova” detrazione IRPEF del 50% rimangono applicabili le precedenti disposizioni in materia di:
– abolizione della comunicazione preventiva al Centro operativo di Pescara dell’Agenzia delle Entrate; comunicazione di inizio lavori all’Azienda sanitaria locale (ASL) competente per territorio, solo se richiesta dalla normativa in materia di sicurezza sul lavoro;
– abolizione dell’obbligo di indicazione in fattura del costo della manodopera;
– documentazione da conservare e da esibire su richiesta dell’Amministrazione finanziaria.

RIPARTIZIONE DELLA DETRAZIONE. Anche la “nuova” detrazione del 50% continua a dover essere ripartita in 10 quote annuali costanti e di pari importo.

DETRAZIONE IRPEF/IRES PER INTERVENTI DI RIQUALIFICAZIONE ENERGETICA DEGLI EDIFICI (EX 55%) . La detrazione IRPEF/IRES per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici è stata di fatto prorogata fmo 30.6.2013 ma non oltre tale data.
La detrazione in esame compete quindi relativamente alle spese  pagate con bonifico bancario o postale fino al 30.6.2013, per i soggetti non titolari di reddito d’ impresa; imputabili fino alla data del 30.6.2013, per i soggetti titolari di reddito d’impresa, per i quali i lavori ineriscono all’esercizio dell’attività commerciale.
Di fatto fino al 30.06.2013 l’agevolazione Irpef ed Ires del 55% è dedicata ai pannelli solari, con una spesa massima di 109.090,91 euro, alle caldaie a condensazione, alle pompe di calore ad alta efficienza, agli impianti geotermici e gli scaldacqua (spesa massima di 54.545,45 euro), alle pareti isolanti o cappotti, alle coperture e ai pavimenti, alle finestre comprensive di infissi (109.090,91 euro) e alla riqualificazione energetica generale dell’edificio (181.818,18 euro), mentre quella Irpef del 50% agevola “interventi verdi” fino a 96.000 euro per singola unità immobiliare.

CONFERMA DELLE ALTRE DISPOSIZIONI APPLICABILI NEL 2012. In relazione alla proroga per il primo semestre 2013 del bonus 55%, rimangono ferme le regole di
applicazione già vigenti nel 2012, in particolare:
– l’abolizione dell’obbligo di indicazione in fattura del costo della manodopera;
– l’invio della documentazione all’ENEA entro 90 giorni dalla fine dei lavori;
– la ripartizione della detrazione spettante in 10 quote annuali di pari importo.