DESENZANO – La Lega vuole più punti acqua, il sindaco è favorevole ma rimanda

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L’attivissimo consigliere leghista Rino Polloni, da tutti i desenzanesi ricordato per la proposta formulata nel corso del 2004 e ripresentata nel 2011 di inserire nel Pgt un cimitero interamente dedicato agli animali domestici, ha nei giorni scorsi rilanciato l’idea di installare nella cittadina punti acqua in grado di servire gli abitanti del capoluogo gardesano e delle frazioni limitrofe. Il progetto della Provincia di Brescia ha trovato larga diffusione sul territorio e mira ad introdurre fontanelle da cui è possibile acquisire acqua potabile, naturale o gasata, gratuitamente. Tuttavia, la cittadella lacustre per ora non ha aderito al progetto di palazzo Broletto.

In un contesto dove i parchi si riducono e l’arsura estiva si fa sentire in modo sempre più penetrante, sarebbe opportuno attribuire a cittadini e turisti la possibilità di avere accesso all’acqua potabile, soprattutto nelle zone caratterizzate da una pregnante affluenza pubblica che sorgono in prossimità di bar e affini.

La questione era già stata portata all’attenzione della precedente giunta, guidata da Cino Anelli, e votata nel 2010, ma la maggioranza del centrodestra aveva presentato opposizione alla proposta, che, pertanto, non aveva trovato seguito. Tra i favorevoli di allora figurava anche Rosa Leso, attuale sindaco di Desenzano, chiamata ora in causa per la realizzazione del progetto.

La Lega Nord ha, pertanto, riproposto la medesima questione alla giunta capitanata dalla Leso, che ha fornito risposta positiva facendo però slittare in avanti il via dell’iniziativa. “Nulla in contrario ai punti acqua – ha dichiarato Rosa Leso – e sicuramente non ho intenzione di rimangiarmi quello che ho votato. Ma non è un problema all’ordine del giorno, e che quindi risolveremo domani. Al momento abbiamo altre priorità, quando avremo tempo e possibilità verificheremo con la Provincia se ci potranno essere dei contributi, se e dove saranno più utili e quanto effettivamente ci costeranno. Sicuramente ne riparleremo più avanti. A meno che non ci vengano a costare un occhio della testa!”.

Salvo il caso in cui il costo degli impianti sia eccessivo, dunque, si penserà alla questione al finire dell’estate. La Lega ha, inoltre, chiesto al sindaco e all’assessore all’Ambiente Maurizio Maffi di farsi portavoce con la Provincia ed il consorzio Aato affinché sia concessa a Desenzano la possibilità di accedere ad eventuali contributi per realizzare i punti acqua nelle zone del centro storico e nelle frazioni di Rivoltella e San Martino della Battaglia. La Provincia, dal suo canto, ha già disposto l’installazione di quasi 120 punti acqua in tutto il territorio bresciano, in paesi grandi ma anche in paesi piccoli, città compresa.