BRESCIA – Nuovi problemi per Artematica con la mostra di Conegliano

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Risposte da Artematica non sono arrivate e prosegue lo scontro tra Brescia e Treviso.
La Procura di Brescia continua i suoi accertamenti in seguito all’apertura del fascicolo sul caso Matisse.
Il Vice Sindaco Fabio Rolfi ha dichiarato che sarebbe auspicabile smettere di affidarsi a Società esterne per la realizzazione di mostre, si potrebbe iniziare a pensare di investire nella Fondazione Brescia Musei, organizzare le mostre in Santa Giulia senza aiuti esterni,  al fine di essere indipendenti.

Nel frattempo, non bastavano i problemi emersi in seguito alla mostra del 2011 realizzata in Santa Giulia: “Matisse. La seduzione di Michelangelo”, Artematica in questi giorni sembra essere implicata in un’altra vicenda, anche se indirettamente.
11 febbraio 2011- 26 giugno 2011, a Conegliano è in mostra: “ Cima da Conegliano. Poeta del paesaggio”, sempre il Pd presenta una denuncia, sembra ci siano delle irregolarità nei finanziamenti per la realizzazione della mostra, si chiede inoltre un controllo sulle spese effettuate per l’allestimento.

Si tratta di 400mila euro, versati dalla Regione Veneto al Comune e successivamente dal Comune ad Artematica per occuparsi dell’organizzazione della mostra.

Nell’esposto si chiede una revisione dei conti, il finanziamento sembra sia stato ottenuto senza procedure di gara.

L’organizzazione e il rendiconto delle spese della mostra di Conegliano dovevano essere gestite da un gruppo guidato dall’ex sindaco Alberto Maniero, questo quanto deciso dalla Regione, nei fatti però, sembra che ogni cosa sia stata delegata ad Artematica.
In questo caso non si parla di numeri “gonfiati” o di inaffidabilità di Artematica, ma si chiedono spiegazioni sul modo in cui i fondi pubblici sono stati gestiti.

Il periodo non è certamente il migliore per Artematica, già deve rispondere della mostra avvenuta a Brescia nello stesso periodo di quelle di Conegliano, inoltre, si trova implicata, anche se indirettamente in un’altra situazione scomoda e complicata che non le fa sicuramente buona pubblicità.