NEW YORK – US Open: avanti Federer e Murray, doppia impresa Errani Vinci

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Oggi si chiudono gli ottavi di finale degli US Open, dopo che ieri sono approdati ai quarti Roger Federer, Andy Murray, Tomas Berdych e Marin Cilic. Straordinarie le italiane Errani e Vinci, che ora ai quarti si dovranno affrontare.

Nessuna sorpresa nei primi quattro match degli ottavi. Tomas Berdych, che non si vedeva così in forma da un po’ di tempo, ha liquidato Almagro con il risultato di 7-6(4), 6-4, 6-1. Marin Cilic ha fermato il cammino del sorprendente Klizan, che dopo aver eliminato Tsonga si è arreso per 7-5, 6-4,6-0. In serata invece Murray ha sciorinato un gran tennis portando a casa l’incontro con un netto 6-4, 6-4, 6-2, ai danni del malcapitato Raonic. Diversa la situazione per Re Roger, che è passato ai quarti senza giocare, a causa del ritiro di Mardy Fish per un problema al cuore. I primi due match dei quarti di finale quindi saranno: Roger Federer-Tomas Berdych e Marin Cilic-Andy Murray.

Da segnalare nel torneo femminile la grande prova delle nostre italiane: la Errani ha battuto la numero sei del mondo Kerber con il risultato di 7-6(5), 6-3, mentre la Vinci ha eliminato la Radwanska, attuale numero due del ranking, per 6-1, 6-4. Incredibili le due piccole tenniste che, accedendo ai quarti, si dovranno incontrare per uno storico match tutto italiano a Flushing Meadow.

Oggi si chiudono gli ottavi con le seguenti partite: Novak Djokovic-Stanislas Wawrinka, nel quale il serbo è sicuramente il favorito; Richard Gasquet-David Ferrer, match questo equilibrato, anche se la caparbietà dello spagnolo dovrebbe portarlo alla vittoria; Juan Martin Del Potro-Andy Roddick, difficile che l’argentino possa essere eliminato, ma la carica dell’americano, spinto dalla consapevolezza di giocarsi l’ultimo torneo prima del ritiro, potrebbe infondergli una spinta in più; infine Janko Tipsarevic-Philipp Kohlshreiber, risulta essere un altro incontro molto equilibrato, soprattutto visto il buon stato di forma del tedesco, giustiziere del numero uno d’America John Isner.