GARDA – Il caldo mette in difficoltà gli ulivi

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“Vero è che l’olivo è una pianta mediterranea e ben resiste alle alte temperature e alla carenza idrica, ma i valori di questa estate e le ondate di caldo che si sono susseguite stanno mettendo a dura prova la loro resistenza e la tenuta delle produzioni. È parliamo di una produzione di assoluta qualità che, nel suo piccolo, per Brescia vale oltre dieci di milioni di euro”. E’ quanto sottolineato da Ettore Prandini, presidente di Coldiretti Brescia.

Nei prossimi giorni l’ufficio tecnico di Coldiretti, visti picchi di temperatura raggiunti negli scorsi giorni, farà il punto della stagione produttiva 2012, che culminerà nei prossimi mesi. In modo particolare, si stima che potrebbe esserci un certo anticipo della fase di raccolta delle olive prodotte su un territorio che soinvolge 1500 ettari coltivati, 530 mila piante, 2000 produttori e 21 frantoi. “La nostra produzione – ha spiegato Prandini – è vista con interesse anche a livello di associazioni nazionali olivicole, perché rappresenta un modello che funziona e ha riscontri positivi di mercato, grazie alla passione e all’intraprendenza dei produttori che da anni investono solo sulla qualità”.

Da segnalare il convegno curato da AIPOL e UNAPROL in programma per oggi, lunedì 3 settembre, alle 16: “La verità è come l’olio…viene sempre a galla – Le buone pratiche per la produzione di olio d’oliva di qualità”.