GARDA – Marr morto per cause accidentali

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Felitzea Li Marr, 65enne originario di Hong Kong e residente a Londa, era scomparso il 10 agosto durante una passeggiata sulle colline del Garda e dopo una settimana di incessanti ricerche il suo corpo era stato rinvenuto da due alpini ai piedi del monte Luppia, un promontorio limitrofo alla Rocca di Garda.

Sul corpo nessun segno d’aggressione, tant’è che si è fin da subito ipotizzato che l’uomo fosse stato vittima di una caduta accidentale mentre tornava verso l’hotel in cui soggiornava con la moglie. Di contrario avviso i suoi familiari, che hanno subito provveduto a nominare un legale incaricandolo di seguire gli accertamenti e di fare chiarezza sulla scomparsa del caro. Il caso ha coinvolto anche l’ambasciata inglese. Per scrupolo investigativo, al fine di fugare eventuali dubbi circa l’intervento di soggetti terzi, il pm Francesco Rombaldoni ha deciso di disporre l’autopsia sul corpo dell’uomo, affidando l’incarico alla dottoressa Elena Pellini dell’istituto di medicina legale del Policlinico di Borgo Roma in veste di consulente nominato dalla pubblica accusa.

Morte dovuta a cause accidentali è stato l’esito dell’esame autoptico: “L’autopsia eseguita oggi – ha spiegato Mario Marino, comandante della Compagnia dei Carabinieri di Peschiera del Garda – non ha riscontrato lesioni compatibili con atti di violenza dall’esterno”. Sul corpo del turista sono stati trovati soltanto soldi e il telefono cellulare, elementi che confermano il fatto che s’è trattato di una tragica fatalità.