CAPOVALLE – Incendio difficile da domare: finalmente la pioggia

0

L’incendio appiccato la scorsa domenica pomeriggio, sulle rocce che sovrastano la Valle di Piombino, che sale dal lago d’Idro alle spalle di Vesta e si incunea nel territorio comunale di Capovalle, è sorto per via di un fulmine che ha incendiato un pino mugo, causando la distruzione di poco più di un ettaro di montagna.

Gli interventi sono stati coordinati da Giampaolo Melzani, comandante del Corpo Forestale a Idro: sono giunti subito sul posto due elicotteri da Curno e dal Trentino, i quali, grazie ai loro continui spostamenti, sembrava fossero riusciti a spegnere l’incendio per intero.

Ma, per evitare che le fiamme tornassero ad ardere, a causa del materiale infiammabile presente fra le rocce, Melzani ha disposto un’azione preventiva, con gli elicotteri, anche lunedì e martedì. A nulla sono però serviti tali sforzi: mercoledì sera, col buio, sono tornate anche le fiamme.

A supportare gli elicotteri sono intervenuti anche i Canadair, ieri: due al mattino, che dopo pochi lanci sono dovuti rientrare a Roma; un altro nel pomeriggio, che ha effettuato una quindicina di lanci, prima che un guasto tecnico lo costringesse a ripiegare su Genova. In azione anche l’antincendio boschivo della Comunità montana e i Vigili del fuoco del Trentino, che, nonostante le fiamme non avessero valicato il confine, sono intervenuti con l’elicottero e con una vasca montata dai colleghi di Bondone sopra il paese: questo ha permesso agli  elicotteri di a salire a 1500 metri di quota e scaricare acqua in 3 minuti, contro i 4-5 minuti necessari per arrivare fin lassù dal livello del lago.

Pare che ora, con l’arrivo della pioggia, caduta sin da ieri sera, si possa stare più tranquilli.