DESENZANO – Attracchi: “Occorre più segnaletica”

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Il problema di fine estate, conseguenza del consistente afflusso di turisti sul Garda, è l’anarchia degli attracchi: motoscafi e gommoni, custoditi nei rimessaggi durante i mesi freddi, costituiscono una grande presenza nelle acque del lago, soprattutto in agosto, creando problemi agli attracchi nei porti gardesani.

A seguito delle furibonde liti, che hanno coinvolto anche le forze dell’ordine, fra diportisti che si contendono gli attracchi, il tema è diventato sempre più attuale. Così, il consigliere leghista Rino Polloni ha inviato una lettera al sindaco e all’assessore ai porti Maurizio Maffi, nella quale ha rilevato come nei porti comunali siano previsti gli spazi di sosta ad ore, che, tuttavia, non sono segnalati.

La mancanza di segnaletica fa sì che molti turisti che raggiungono in barca le coste desenzanesi attracchino la loro imbarcazione ovunque trovino un posto libero. Polloni ha suggerito di installare all’entrata e all’interno dei porti comunali un’apposita segnaletica multilingue con simboli standard internazionali, la numerazione dei posti, noleggiatori, divieti di attracco ai non assegnatari, segnalazione dei posti a ore riservati ai turisti. Ha, inoltre, chiesto di posizionare alcune boe all’entrata della diga foranea del porto di Desenzano per consentire l’attracco a ore alle imbarcazioni dei turisti.