DESENZANO – Giochi, musica e stand per la festa dell’Anitra

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Come di consueto, da domani, giovedì 30 agosto, al 2 settembre Desenzano sarà in festa: presso la Parrocchia di San Giovanni Lavoratore, nella parte alta della città, verrà celebrata la tradizionale e attesissima Festa Patronale di Capolaterra, meglio conosciuta come la Festa dell’Anitra.

Presso l’oratorio Giovanni XXIII e in Piazza Garibaldi saranno allestiti stand enogastronomici, accompagnati da giochi popolari, spettacoli, attrazioni e musica in grado di coinvolgere desenzanesi e non. Non potrà di certo mancare il tiro all’anitra: originariamente anitre vive venivano messe in una piscina e per vincere bisognava infilargli al collo almeno un anello lanciato da una certa distanza, ma a seguito delle proteste degli animalisti, ormai da qualche anno, vengono utilizzate anitre finte.

La festa mira a rendere omaggio a San Giovanni Battista, morto decapitato. Tirare il collo alle anitre, quindi, si configura come una sorta di traslazione figurata, giacché nell’immaginario collettivo il Santo viene associato alle bestiole. Nei tempi passati, inoltre, alla fine dell’estate, nei pollai del quartiere le anitre erano pronte per essere macellate: nulla di meglio che allestire un banchetto a spese dei saporiti palmipedi per festeggiare il Santo Patrono, a cui è dedicata la chiesetta della frazione desenzanese.

Fino a qualche decennio fa la consuetudine voleva poi che gli abitanti di Capolaterra esponessero ai battenti delle loro porte le zampe ed il becco di un’anitra legati da uno sgargiante nastro rosso.