DESENZANO – La Giunta concede ville da sogno per il giorno del “sì”

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Il Comune di Desenzano, consapevole del business che ruota attorno alla celebrazione del matrimonio e al successo della figura del wedding planner, allarga i propri orizzonti offrendo agli sposi luoghi da sogno: sistemazioni prestigiose e affascinanti potranno ospitare gli innamorati e gli invitati nel giorno più bello. In questo modo l’Amministrazione del Comune gardesano, chiedendo il versamento di contributi non indifferenti, potrà realizzare introiti che, in tempi come quelli attuali in cui i bilanci sono spesso rosicati, di certo non guastano.

L’operazione matrimoni era già stata avviata dalla precedente Amministrazione ed è stata completata nei giorni scorsi, quando la Giunta, guidata dal sindaco Rosa Leso, ha deciso di mettere a disposizione delle coppie che intendono unirsi con rito civile sia la settecentesca Villa Brunati, che già ospita la biblioteca civica del paese, sia la maestosa Villa Tassinara, una dimora storica con parco secolare edificata per volontà del nobile toscano Giovanni Pietro Arrighi di Firenze, entrambe a Rivoltella. A Villa Brunati i matrimoni verranno celebrati tra gli affreschi della Sala delle Muse, mentre a Villa Tassinara verranno celebrati nella sala Sirmione.

Questa moda, ormai diffusa in altri luoghi del mondo, sta prendendo piede nei Comuni gardesani, attirando sempre di più l’interesse degli stranieri più facoltosi. Tra i Comuni che ad essa fanno ricorso, oltre a Desenzano, vi sono anche Gargnano con Villa Primavera, Lazise con l’antica Dogana Veneta e Lonato con le sale della quattrocentesca Casa del Podestà della Fondazione Ugo da Como.

Le tariffe che agli sposi sono richieste per poter dire il “sì” in queste fantastiche e lussuose location oscillano fra i cinquecento e i mille euro, con riduzioni per i residenti. La Giunta di Desenzano ha, infatti, deciso che sposarsi nelle prestigiose ville rivoltellesi costerà mille euro alle coppie residenti all’estero, 605 euro ai cittadini italiani non residenti e 253 euro ai desenzanesi. Chi non gode di particolari disponibilità economiche, potrà sposarsi gratuitamente nel più modesto ufficio del sindaco o in quello dello stato civile a palazzo Bagatta, sede del municipio.