GARDA – Torna il mito delle Fiat 500

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È stato fissato in calendario per domani, 26 agosto, sul lungolago Regina Adelaide, il nono raduno delle Fiat Cinquecento, che alle ore 18 vedrà sfilare una ad una le automobili della rinomata casa automobilistica torinese nella suggestiva cornice del lago di Garda.

Tutto cominciò nel lontano 1936, quando la Fiat decise di mettere in commercio un’utilitaria che incontrò grande apprezzamento nel pubblico italiano. Popolarmente ribattezzata ‘Topolino’, la Cinquecento dell’epoca nacque dall’idea di Benito Mussolini, che aveva convocato il senatore del Regno d’Italia Giovanni Agnelli al fine di informarlo della inderogabile necessità di motorizzare gli italiani con una vettura economica che non superasse il costo di 5mila lire. Si trattò di un’idea che ebbe un grandissimo impatto propagandistico, al punto tale da far sì che Hitler, non appena nominato primo ministro, prendesse da essa ispirazione per commissionare a Ferdinand Porsche la realizzazione del Maggiolino. Agnelli, preoccupato del difficile incarico affidatogli, delegò la questione ai progettisti dell’ufficio tecnico della Fiat: il 15 giugno del ’36 venne messo in vendita il primo modello della Cinquecento, dal frontale simile al muso di un roditore. La vettura, il cui prezzo era di 8.900 lire, incontrò un discreto successo, anche grazie alla fame di automobili degli italiani e all’influenza del successo dell’omonimo fumetto della Disney.

Col tempo il modello, venduto fino al 1955, incontrò varie evoluzioni: le mezze balestre del telaio vennero dapprima sostituite con balestre intere, per poi passare alla realizzazione di un motore con testata in ghisa dotata di valvole in testa comandate da aste e bilancieri. In seguito ad importanti innovazioni tecniche, i progettisti della Fiat optarono poi per un rifacimento della carrozzeria e la ghisa utilizzata per la testata venne sostituita dall’alluminio.

Venne poi il momento, nel 1957, della Fiat Nuova Cinquecento, ribattezzata Cinquino, la nuova superutilitaria della casa automobilistica torinese, dotata di unità prototipali a benzina a quattro tempi e di due cilindri raffreddati ad aria forzata, disponibile in varie configurazioni. Nel 1991 entrò in commercio il nuovo modello della Cinquecento, vettura particolarmente innovativa prodotta dall’ingegnere meccanico e designer Ermanno Cressoni in collaborazione con Antonio Piovano. Con essa venne per la prima volta introdotto il logo rettangolare blu.

Solo nel 2007 è entrato in commercio l’ultimo modello: la nuova Cinquecento ripropone molte soluzioni stilistiche dell’omonima antenata che debuttò nell’estate del 1957 ed è disponibile anche nella versione cabrio e Abarth.

Per info contattare l’Ufficio Manifestazioni del Comune di Garda presso: turismo@comunedigarda.it; 045 6208428.