LIMONE – Dopo 15 anni, riapre la scuola media

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La prima classe della scuola media limonese era stata soppressa nel 1997 per volontà del provveditorato agli studi, nell’ambito del piano provinciale di razionalizzazione della rete scolastica, motivato dall’inderogabile necessità di ridurre i costi e di ottimizzare le modalità di impiego delle sempre più scarse risorse finanziarie. I ragazzi di Limone che quell’anno avrebbero dovuto frequentare la prima furono costretti ad iscriversi alla Damiano Chiesa di Riva del Garda. A poco erano servite le numerose polemiche e i ricorsi al Tar presentati da parte del Comune.

Ma non è più così: in netta controtendenza rispetto ai trend dell’attuale periodo, colmo di tagli e accorporamenti, la scuola media situata a ridosso del centro verrà riattivata a partire dal mese di settembre. “Quindici anni fa c’erano pochi ragazzi – ha spiegato il sindaco Chicco Risatti, che da tempo cullava il sogno di riaprire la scuola – ma oggi la situazione è cambiata. Cominciamo a settembre con una prima classe con 15 utenti, poi avremo classi da 18 e da 22 studenti. Il trend demografico è positivo e anche in futuro avremo classi sufficientemente numerose. Oggi abbiamo 68 bambini che frequentano l’asilo e 56 che vanno alle elementari. Poi, ogni anno, si aggiungerà sempre qualcuno”.

La scuola media, intitolata a San Daniele Comboni, sarà attivata nel complesso che già ospita le elementari, in località Nanzello, a pochi passi dal centro storico. Si tratta di un edificio di recente costruzione, realizzato su un terreno acquistato nel 2006 dal Comune e inaugurato a settembre del 2011. La struttura, costruita in due lotti successivi, era costata all’Amministrazione comunale 1,7 milioni di euro, ottenuti grazie ad un mutuo. Il plesso dispone di un laboratorio di informatica con 15 pc, di una biblioteca con sala lettura, di un salone di 300 mq per le attività ricreative, di un grande giardino attrezzato per l’attività fisica e di una cucina in grado di offrire il servizio mensa ai bambini.