BRESCIA – Teoria e pratica in Castello a lezione di costellazioni

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L’Unione Astronomica Internazionale divide il cielo in 88 costellazioni ufficiali, ognuna delle quali, oltre a raggruppare in via prospettica le stelle, disegna nel cielo, ricorrendo a linee immaginarie, figure che la tradizione vuole siano ricondotte a miti, personaggi, eroi e leggende legate all’antichità.

L’Unione Astrofili Bresciani ha fissato, tra i vari appuntamenti relativi alla stagione agostana, per venerdì 24 agosto, alle ore 21, una serata astronomica, che si aprirà con una proiezione dedicata alle costellazioni nella saletta del portale di ingresso del Castello. Più tardi, alla Specola Cidnea, i corpi celesti dell’estate verranno ingranditi al telescopio.

Nonostante le stelle possano considerarsi fisse, ogni costellazione muta la sua posizione per effetto del moto apparente del cielo, ad eccezione di quelle attigue ai poli. In agosto, l’ottavo mese dell’anno secondo il calendario gregoriano, diverse sono le costellazioni che possono essere scorte: volgendo lo sguardo verso sud può essere osservato il Sagittario nella quale è situato il centro della nostra Galassia, la Via Lattea.

Nelle prime ore della sera possono poi essere scorte le costellazioni della Bilancia e dello Scorpione, che si avviano al tramonto verso occidente. A sud-est, invece, si trova il Capricorno e l’Acquario, costellazioni relativamente grandi, ma prive di stelle brillanti e difficilmente riconoscibili senza l’ausilio di una carta del cielo. Nelle notti non disturbate dalla luce della Luna, possono poi essere avvistate le costellazioni minori, come la Freccia o il Delfino. Per informazioni si può consultare il sito internet.