SOIANO DEL LAGO – Le fiamme divorano 10mila mq di pineta

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Caligola ha portato con sé, oltre ad un caldo insopportabile, danni al patrimonio forestale gardesano: nella giornata di lunedì, a partire dalle ore 16, la pineta di Soiano del Lago è andata letteralmente in fumo. Le fiamme hanno divorato 10mila metri quadri di bosco e per i Vigili del Fuoco accorsi sul luogo, coadiuvati dai volontari e dalla forestale, è stata opera ardua mettere a tacere l’incendio.

I viottoli sterrati che conducono alla pineta, così stretti da non consentire il passaggio di mezzi, hanno, infatti, impedito l’accesso all’area con le botti d’acqua: si è reso necessario ricorrere all’elicottero che, a partire dalle 17, ha fatto la spola tra il lago e la collina, da cui continuava a salire una fitta coltre di fumo grigio.

Nei giorni scorsi le fiamme hanno fatto capolino anche in altri luoghi del bresciano: gli interventi più significativi dei Vigili del Fuoco si sono registrati domenica a Rovato e lunedì ad Adro e Monticelli Brusati. Sale, dunque, a dieci il bilancio degli incendi boschivi che nelle ultime settimane hanno colpito la nostra Provincia, tutti causati da negligenze o da piromani. A Sulzano, nella giornata di ieri, la tragedia è stata sfiorata nel pomeriggio: una monovolume ha preso fuoco per un guasto al motore, ma le fiamme sono state presto placate.

Sempre più allarmante si fa il bilancio nazionale degli incendi boschivi del 2012, che sono cresciuti, rispetto allo scorso anno, del 79%, mentre sono raddoppiate le superfici percorse dalle fiamme. Le previsioni climatiche non aiutano e si raccomanda di evitare comportamenti a rischio: il fattore innescante, nella maggior parte dei casi, rimane la mano dell’uomo, essendo il 60% dei roghi di origine dolosa e il restante 40% di origine colposa. Il mancato rispetto delle regole, disattenzioni, incurie e piccoli errori possono tramutarsi nella fonte di immani tragedie. Le istituzioni, dal loro canto, con l’articolo 423bis del Codice Penale hanno introdotto pene assai aspre (fino a 15 anni di reclusione) per il reato di incendio boschivo, sebbene rimanga particolarmente complesso l’accertamento dei fatti e la prova della penale responsabilità dell’autore.