PADENGHE – Montagne di rifiuti ai cassonetti di via Prais

2

La cittadella gardesana ha da tempo affrontato in modo virtuoso il problema dei rifiuti: a gennaio dello scorso anno ha preso avvio il progetto ideato dall’amministrazione comunale “Padenghe fa la differenziata” in alcune aree del paese, quali il centro storico, il villaggio Sorelle Perdoni e la zona Castello. A marzo di quest’anno è poi stata estesa la portata del progetto, che ha coinvolto anche l’area compresa fra via Barbieri, via Marconi e via Vighenzi.

Il servizio, curato dalla società Garda Uno, ha portato all’eliminazione dei cassonetti nelle aree interessate, alla distribuzione di appositi contenitori per i rifiuti differenziabili (carta e cartone, plastica, vetro, alluminio e materiali ferrosi, umido e organico) e alla fissazione di un calendario con scadenza settimanale per il ritiro.

Il problema principale, tuttavia, riguarda la miriade di seconde case cosparse nel territorio gardesano, in quanto generalmente a questi utenti non sta a cuore la tutela del patrimonio nazionale. In alcune zone di Padenghe, infatti, sorgono residence e villaggi composti da molte unità immobiliari, dotati spesso di un unico ingresso. I proprietari, ignari delle regole sulla raccolta differenziata, abbandonano i rifiuti in prossimità dei cassonetti. E quando arriva l’estate la popolazione si raddoppia, provocando qualche disagio. Nei giorni scorsi, i cassonetti posizionati in via Prais, che sorgono in prossimità di più residence e di un albergo, sono stati trovati sommersi dai rifiuti.

Il sindaco Patrizia Avanzini è subito intervenuto sulla questione, precisando le responsabilità alle quali vanno incontro coloro che abbandonano i rifiuti senza osservare le indicazioni prescritte. Per ovviare al problema nei prossimi giorni sarà incrementato il passaggio degli operatori in quella zona e verrà aggiunto un altro cassonetto. Ove ciò non bastasse, l’amministrazione comunale prospetta la possibilità di innestare telecamere nella zona, al fine di individuare gli incivili. L’assessore all’Ambiente Gianluigi Baronio ha poi ribadito come il Comune stia operando per rendere sempre più efficace il rapporto con lo smaltimento dei rifiuti al fine di preservare l’ambiente. Per raggiungere tale obiettivo, tuttavia, è necessaria anche la collaborazione dei cittadini e dei turisti.

2 Commenti

  1. 1) Rispetto per l’ambiente questa frase è veramete infelice” in quanto generalmente a questi utenti non sta a cuore la tutela del patrimonio nazionale” , io ho una casa west garda , tra le poche fatte negli anni 80 che rispettavano spazio natura / residence, dagli anni 90 a oggi ho assistito alla più grande devastazione del terittorio del garda e soprattutto di padenghe , rilasciando permessi edilizi che hanno fatto padenghe un luogo irriconoscibile, una colata di cemento mai vista , dall’alto, se metto a confronto le foto di allora con adesso, neanche un film di fantascienza avrebbe potuto essere cosi’ terribile.
    Quindi brava a scrivere delle immondizie ma la vera immondizia viene dal comune di padenghe.
    2) La via Prais è una via aperta al pubblico in un piazzale deserto dove oltre hai residenti è prassi comune veder salire macchine non delle case vacanze , e lasciar li ogni cosa.
    Abbiamo chiesto al comunqe di chiudere la strada mi ci è stata fatta una richiesta di centinai di miglialia di euro
    3) La foto del cassonetto non è quella di via prais … ma due cassonetti piccoli per 300 appartamenti mi sembra ridicolo…. poi che ci sono incivili , questa è un’altra storia ma penso che lo sappiamo tutti.

    • Buongiorno Dario,
      forse non mi sono spiegata bene, ma quando dicevo che a molti proprietari di seconde case non sta a cuore la tutela del patrimonio nazionale intedenvo riferirmi in via principale agli stranieri, ovviamente senza fare di tutta l’erba un fascio.
      In effetti, come dice Lei, quello della cementificazione sfrenata e selvaggia dei Comuni gardesani è un problema che mi auguro si plachi nei tempi a venire. La questione è stata trattata in un articolo su Limone del Garda: La invito a leggerlo al seguente indirizzo http://www.ecodellevalli.tv/cms/?p=44628.
      Per quanto riguarda la fotografia correlata all’articolo, so che non si tratta dei cassonetti di via Prais (questa non era disponibile), ma quella scelta mi sembrava potesse comunque ben rappresentare il contenuto dell’articolo.
      Nella speranza di una sempre maggiore civilità dei cittadini e della predisposizione di servizi di raccolta adeguati predisposti dal Comune, La ringrazio per le sue osservazioni.
      Continui a leggerci!

Comments are closed.