CORTEFRANCA – Foresti sindaco per un voto: il CdS dà ragione al Tar

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Nei giorni scorsi il Consiglio di Stato ha confermato la sentenza del Tar di Brescia con la quale era stato respinto il ricorso presentato da Giuseppe Fogazzi per ottenere l’annullamento delle elezioni del 15 e il 16 maggio del 2011 che si erano concluse con la vittoria di Giuseppe Foresti, sostenuto dalla lista “Corte Franca prima di tutto”, per un solo voto. Quel voto che ha fatto la differenza: 1.331 contro i 1.330 dell’antagonista nella corsa per la conquista della poltrona più importante del Comune.

In modo particolare, Fogazzi ha contestato, per quanto riguarda i seggi 5 e 6, la regolarità delle attribuzioni dei voti e ha eccepito la convalida di schede che a suo giudizio dovevano essere annullate dall’adunanza dei presidenti di seggio in quanto alcuni segni o espressioni avrebbero consentito di risalire all’identità dell’elettore.

Nel corso dell’istruttoria, i giudici di primo grado avevano effettuato verifiche e controlli sui verbali elettorali, sulle schede e sui consensi raccolti: in effetti, sono stati accertati errori nell’aggiudicazione dei voti, ma questi non hanno consentito di ribaltare l’esito finale delle elezioni, visto che i voti erroneamente attribuiti a Giuseppe Foresti non erano in grado di controbilanciare quelli assegnati per errore a Fogazzi.

Dopo oltre un anno di diatribe, i giudici di appello, confermato l’esito del primo grado, hanno messo fine alla disputa giudiziaria tra il primo cittadino di Corte Franca e il suo antagonista Fogazzi, legittimando in via definitiva il risultato del voto. “L’esito dell’appello – si legge nella parte finale della sentenza – conferma l’elezione del candidato sindaco signor Giuseppe Foresti”.