APRICA – Premi ai turisti fissi della città. Due famiglie in 75 anni

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Ieri sera nella località valtellinese, alla Sala Congressi del Centro Direzionale di corso Roma, il sindaco Carla Cioccarelli con il vice Bruno Corvi hanno consegnato ad alcuni turisti il tradizionale attestato di fedeltà del Comune che ogni anno va a quelli che da più tempo frequentano regolarmente la città.

Ad essere chiamate sul palco, dopo lo spettacolo culturale in programma, sono state due famiglie, quella di Silvano Palli (25 anni di assidua frequentazione) e di Alberto Citterio, che affitta casa ad Aprica dal lontano 1962, cioé da 50 anni. Con lui hanno srotolato l’attestato le sorelle Gabriella e, almeno idealmente, anche Maria Rita e la madre 93enne, rimaste nella casa di corso Roma dove soggiornano.

Saliti dalla brianzola Seregno mezzo secolo fa, quando Alberto aveva un anno, i Citterio sono una presenza costante di Aprica lungo tutto l’anno e sono conosciuti anche per il loro apporto ad alcune iniziative locali. Alberto, ad esempio, ha fornito prezioso materiale fotografico del passato quando ci fu la celebrazione dell’80esimo del Comune nel 2007.

Dopo il discorso del sindaco, che ha ricordato le molte occasioni culturali e d’intrattenimento in programma e i modi per essere informati (sito internet, pagina Facebook, Ufficio Turistico, bacheche e pannello luminoso), Citterio ha parlato brevemente, spiegando di aver contratto il “Mal d’Aprica” da quando era bambino e di esserne tuttora afflitto.

Accanto a lui sul palco sono saliti anche alcuni ex compagni di giochi d’infanzia locali come Corrado Negri (marito del sindaco) e l’attuale assessore Paolo Corvi. In precedenza era andato in scena l’applaudito spettacolo “Caterina Sforza. Una forza della natura fra mito e poesia” con la recita dell’autrice Cinzia Demi e le musiche per liuto, chitarre rinascimentali e barocche suonate dal maestro Riccardo Farolfi.