VALCAMONICA – La Corte dei Conti: vendita irregolare di azioni TSN

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Il 19 luglio scorso la Corte dei Conti – Sezione Controllo per la Lombardia ha rilevato (come già avvenuto lo scorso ottobre per il Comune di Sellero) numerose irregolarità in merito alla cessione, avvenuta nel 2007, della partecipazione azionaria della società TSN Spa da parte del Comune di Cedegolo e dell’Unione dei Comuni della Valsaviore. Lo segnala Severino Damiolini, portavoce della Lega Nord camuna.

“Anche in questo caso la magistratura contabile evidenzia le criticità emerse in tema di irregolare cessione delle azioni detenute dai Comuni di Sellero (l’allora Sindaco era Laini, attuale presidente di TSN, mentre l’attuale sindaco Bressanelli era “solo” assessore, ma anche presidente della stessa TSN), Cedegolo e dall’Unione dei Comuni della Valsaviore (ai tempi entrambi guidati da Pierluigi Mottinelli) nella società TSN S.p.A. (ora s.r.l.), sotto i profili della violazione del riparto delle competenze fra Consiglio e Giunta comunale ai sensi dell’art. 42, comma 2 lett. e, del T.U.E.L. in materia di società partecipate, del ricorso non autorizzato alla trattativa privata, mediante protocollo d’intesa, per l’alienazione al socio privato di riferimento delle azioni, della carenza di qualsivoglia stima circa la congruità del prezzo di cessione fissato dall’acquirente delle azioni pubbliche detenute nella società TSN S.p.A..

I gravi rilievi mossi dalla Corte dei Conti anche al Comune di Cedegolo e all’Unione dei Comuni della Valsaviore non fanno altro che confermare e rafforzare quanto il nostro gruppo consiliare ha sempre sostenuto in merito a una faccenda che ha visto milioni di euro pubblici gettati al vento, nonostante il sindaco di Sellero Bressanelli continui a sostenere il contrario, visto che il 28 marzo scorso, commentano l’inserimento del Comune di Sellero nella lista stilata da Legambiente dei comuni 100% rinnovabili (riconoscimento poi ritirato da parte della stessa Legambiente, con scuse per l’errore commesso) dichiarava testualmente alla testata “Il Sole 24 Ore”: “In questi anni abbiamo ampiamente recuperato gli investimenti dal punto di vista energetico: abbiamo risparmiato collegando gli impianti delle scuole, del Comune, della palestra…”, “abbiamo sostituito i camini che sbuffavano gasolio con una sola struttura, super-controllata 24 ore su 24. Riteniamo di aver fatto una cosa importante per i cittadini, che sono molto contenti della cosa. E ripeto, in 6-7 anni (tutto è iniziato nel 2003) abbiamo ampiamente recuperato la spesa”.

Un argomento, quello di TSN, che terrà sicuramente banco anche al prossimo consiglio comunale di Sellero (convocato per domani, mercoledì 8 agosto alle ore 18,15), dove all’ordine del giorno è iscritta l’interrogazione presentata dal nostro gruppo con cui chiediamo al sindaco di dimostrare quanto affermato, quantificando in termini numerici (ovvero in euro) come l’investimento del Comune in TSN sia stato ampiamente recuperato in 6-7 anni, il risparmio e i benefici economici e ambientali portati dalla centrale e di produrre i dati relativi ai monitoraggi effettuati 24 ore su 24.

Noi crediamo che sulla salute dei cittadini e su come vengono spesi i loro soldi non si possa agire con leggerezza. A quanto pare però il sindaco Bressanelli e i suoi colleghi della Valsaviore non sembrano pensarla così”.

Le deliberazioni sono scaricabili dal sito della Corte dei Conti:
Comune di Sellero;
Comune di Cedegolo;
Unione Valsaviore.

Fonte: Lega Nord Valcamonica

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