VALTROMPIA – La Provincia alza la voce con l’Anas per l’autostrada

0

Si continua a parlare di autostrada in valle e anche se molti pensano che sia un’opera ormai lasciata al segno dei tempi e impossibile da realizzare visto il mezzo secolo da quando se ne parla, ci sono ancora degli spiragli su una delle infrastrutture più strategiche che possono valorizzare la zona.

L’ultimo aggiornamento è arrivato ieri pomeriggio da Roma dove l’assessore provinciale ai Lavori pubblici Mariateresa Vivaldini ha incontrato il presidente dell’Anas Pietro Ciucci che gestisce l’organizzazione dei lavori per l’autostrada della Valtrompia e i decreti di esproprio ai residenti dove è interessata l’opera. Secondo fonti di palazzo Broletto, non si sarebbe trattato certo di un colloquio solo cordiale, ma l’assessore ha fatto presente alla società come i bresciani aspettano da ormai troppo tempo un’opera ritenuta fondamentale.

Ricordiamo che il Cipe, il comitato interministeriale per la programmazione economica, nel 2004 aveva “sbloccato” l’autostrada facendo partire le autorizzazioni per organizzare i cantieri e trovare l’accordo con i privati per gli indennizzi sulle loro proprietà. La colpa dell’Anas, però, secondo la Provincia, sarebbe stata quella aver inviato i decreti di esproprio solo a fine 2009 quando la dichiarazione di pubblica utilità del Cipe (che dura cinque anni) era ormai scaduta. Con questa mossa, i privati avevano fatto ricorso al Tar vincendo e poi la sentenza impugnata da palazzo Broletto al Consiglio di Stato dava ancora ragione ai ricorrenti.

Un errore madornale quello della società autostradale che ha spinto l’assessore Vivaldini a raggiungere la Capitale per mettere in campo le prossime strategie. La discussione sul tema ha alzato i toni in questo periodo visto che proprio pochi giorni fa alcuni consiglieri regionali del Pdl con in testa l’ex assessore ai Lavori pubblici della Provincia Mauro Parolini avevano presentato un’interrogazione all’assessore alle Infrastrutture e Mobilità del Pirellone Raffaele Cattaneo per chiedere di smuovere l’Anas sull’opera.

E ieri anche la Vivaldini ha avuto le risposte che voleva. “Ho chiesto di aggiornarci alla fine di agosto – ha detto l’assessore dopo l’incontro – e abbiamo proposto anche delle soluzioni alternative in attesa che si sblocchi la situazione”. Il progetto dell’autostrada, lo ricordiamo per un investimento di oltre 750 milioni di euro, prevede tre lotti tra Lumezzane e Sarezzo, Sarezzo e Concesio e il collegamento tramite la Sp 19 a Ospitaletto che porta verso l’A4.