BRESCIA – Lucia Marcucci in trasferta per la mostra “Sprintpoem”

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Alla Fondazione Berardelli è possibile visitare la bella mostra “Sprintpoem”, rassegna che propone una selezione delle opere di Lucia Marcucci. L’artista e scrittrice nata a Firenze nel 1933, dopo aver abbandonato l’Accademia delle Belle Arti, si interessa alla creazione di collage letterario e di poesie. Nel 1963 entra a far parte del Gruppo 70 e partecipa alla rassegna “Poesie e no”, ripetuta poi nel 1965 a Palermo, durante il Festival del Gruppo 63.

Da questo momento inizia la sua carriera, costellata di mostre, convegni, interventi e festival, sempre concentrati sulla sperimentazione dei linguaggi e l’allestimento di happening. L’esposizione bresciana, curata da Melania Gazzotti, con l’aiuto di Maddalena Carnaghi, ripercorre la carriera dell’artista fiorentina dagli anni dell’esordio fino ad oggi, presentando i vari lavori focalizzati su sperimentazioni legate alla scrittura, immagini e suoni.

La sua ricerca riguardo questi particolari linguaggi, che vanno dai collage di parole e immagini degli anni ’60, agli interventi con la scrittura su stralci di giornale degli anni ‘70, ai disegni simbolici e alchemici degli anni ’80, allo studio della mercificazione dell’immagine femminile degli anni ’90, fino ai recenti oggetti-sculture, rappresentano le costanti ricerche riguardo le comunicazioni visive e linguistiche dei mass media e l’utilizzo del provocante corpo femminile nelle pubblicità, che cercano di condizionare e manipolare lo spettatore.

Tutto il lavoro della Marcucci si sviluppa con l’interazione di immagini, segni, disegni, parole, musica e simboli. “Sprintpoem” può essere visitata in via Milano 107 dal martedì al sabato dalle ore 15,30 alle 19 dal 4 fino al 15 settembre in quanto attualmente la fondazione è chiusa per le ferie estive.

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    • La ringraziamo per la comunicazione che ci ha appena mandato. Provvederemo subito ad aggiornare l’articolo!

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